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Alta Sicurezza in Alta Definizione: il primo talk show sulla sicurezza in casa organizzato da Verisure
Data
un frame del talk show Verisure

Il 16 Giugno 2021, si è svolto il primo talk show sulla Sicurezza della Casa organizzato da Verisure Italia: un incontro con alcuni fra i massimi esperti del settore per capire perché, con la pandemia, si sia acuita la paura per la propria sicurezza e gli italiani temano sempre più di subire un’intrusione, nonostante il calo dei reati effettivi. Insieme a Federsicurezza, alla Psicologa Roberta Rubbino dell’Istituto A.T. Beck e con la moderazione del giornalista Simone Cosimi, si è approfondito il trauma psico-emotivo delle vittime di furto in casa e cosa chiedono gli italiani agli operatori della sicurezza fino alla presentazione della nuova soluzione Verisure: la telecamera di videosorveglianza firmata Arlo connessa alla Centrale Operativa Verisure


Nel 2020, il lockdown e la chiusura totale hanno inevitabilmente portato una diminuzione dei reati. Nonostante ciò, l’80% degli italiani percepisce una diminuzione della sicurezza: trend in crescita rispetto agli anni prima della pandemia¹ e per il 30% aumenta la paura di esser vittima di reati. Il furto in casa è la prima preoccupazione per il 60% delle persone. In particolare, per 7 italiani su 10 il Covid-19 ha influito negativamente sulla criminalità: il 31% è convinto che aumenteranno i furti in casa¹, 9 milioni di persone hanno paura di restare sole di notte², soprattutto le donne, e addirittura 6 milioni di italiani sono panofobici², cioè dichiarano di vivere in uno stato di ansia costante.

Questi i dati che hanno aperto il Talk Show Alta Sicurezza in Alta Definizione. Sono intervenuti Luca Famiani, Segretario Generale Piùservizi e Presidente Federsicurezza Centro; Anna Maria Domenici, Segretario Generale UNIV – Federsicurezza; la Dott.ssa Roberta Rubbino, psicologa e psicoterapeuta dell’Istituto A.T. Beck; Stefan Konrad Mendez, Managing Director di Verisure Italia e Michele Altomari, Vice-Direttore Operations di Verisure Italia. Ha moderato il talk show il giornalista Simone Cosimi.

Secondo i dati, la soluzione che gli italiani ritengono più sicura è l’allarme: 1 intervistato su 2 vorrebbe installarlo e considera essenziali telecamere di videosorveglianza e collegamento ad una Centrale Operativa¹. 

Il 50,5% degli italiani ha fiducia nelle Guardie Giurate e per il 55,7% degli intervistati meriterebbero maggior riconoscimento sociale. La presenza fisica di qualcuno preposto a mantenere la sicurezza, infatti, è fondamentale per un vero e proprio effetto deterrente. Inoltre, durante la pandemia la Guardia Giurata è divenuta una figura chiave e ha assunto anche una componente sanitaria, per una sicurezza davvero a 360°,” ha affermato Anna Maria Domenici. “Infatti, Il futuro dovrà essere immaginato tenendo presente la lezione del Covid” aggiunge Luca Famiani, “È importante riuscire a trovare un punto d’incontro tra uomini e tecnologie, ma non dimentichiamo anche che ora il focus è sul residenziale: il lockdown ha trasformato la casa in un hub di connettività, lavoro e scuola che esige in primo luogo sicurezza”.

In situazioni emergenziali, sapere di rivolgersi non solo a un dispositivo tecnologico, ma a un’altra persona che in quel momento incarna sicurezza e protezione riduce immediatamente il senso di vulnerabilità e impotenza,” ha affermato Roberta Rubbino. “l’idea che qualcun altro possa, in un momento di difficoltà, prendere il controllo e guidarci nell’affrontare il problema è uno strumento prezioso per rafforzare la nostra percezione di essere in grado di gestire l’evento traumatico che ci è appena accaduto”.

“Le persone, oggi, hanno bisogno di sentirsi protette: la presenza del fattore umano, come quello offerto dalla nostra Centrale Operativa, gioca un ruolo fondamentale in contesti di panico e di emergenza, soprattutto se supportata da strumenti tecnologici innovativi in grado di fare davvero la differenza,” ha concluso Stefan Konrad, Managing Director Verisure Italia, “con l’acquisizione di Arlo da parte di Verisure, nasce una combinazione vincente non solo contro i furti, ma contro ogni pericolo che possa colpire gli abitanti della casa. Con questa scelta, oggi, sviluppiamo un’offerta di Alta Sicurezza in Alta Definizione: ancora più connessione e controllo, ancora più sicurezza e protezione”.

“La tecnologia innovativa di Arlo è integrata al sistema di allarme Verisure e collegata alla Centrale Operativa Verisure Italia”, ha affermato Michele Altomari “e potenzia le barriere di protezione sia all’esterno che all’interno di abitazioni ed attività commerciali: garantisce un forte effetto deterrente registrando video dell’intruso ancora prima che provi a entrare; inoltre, registrando in alta definizione e con il supporto dell’intelligenza artificiale, permette un’identificazione più precisa di quanto sta accadendo da parte della Centrale Operativa, supportando le Guardie Giurate Verisure nell’accertamento dell’intrusione e nell’attivazione efficace dell’intervento delle Guardie Giurate sul territorio, l’allerta alle Forze dell’ordine e l’attivazione del dispositivo fumogeno ZeroVision per bloccare l’intrusione”.

¹Fonte: Istituto di Ricerca Sondea e Verisure 2020
²Fonte: 2° Rapporto sulla filiera della sicurezza in Italia, Censis e ConFederiscurezza, aprile 2021