L’area Finance riveste un ruolo sempre più strategico all’interno di molte aziende e così è anche in Verisure. L'ufficio acquisti, in particolare, ha una funzione cruciale e viene gestito dal Procurement Manager e Supply Chain Manager. Ma, esattamente, cosa fanno?

Il Procurement Manager:

✓ Presidia la selezione e gestione dei fornitori secondo logiche di corporate governance e risk management; 
✓ Cura la qualificazione dei fornitori e l’alimentazione dell’albo aziendale;
✓ Attiva gare per l’approvvigionamento di tutti i beni e servizi dell’azienda;
✓ Gestisce la contrattualizzazione dei fornitori;
✓ Supporta le funzioni di finance e i clienti interni nei processi amministrativi di Procure-To-Pay.

Il compito del Capo Area della Supply Chain è complementare a quello del Procurement Manager. Il Supply Chain Manager:
✓ presidia la movimentazione del materiale
✓ governa i processi operativi ed amministrativi associati alla gestione dei magazzini e dei fornitori
✓ ha l’obiettivo di garantire all’azienda i materiali e supporti necessari per l’attività ordinaria dell’azienda. Nel caso di Verisure, questo significa garantire il numero di dispositivi necessari alla vendita e manutenzione dei sistemi di sicurezza.
✓ coordina tutte le attività di forecast, inventari, gestione dei riordini e il recupero del materiale guasto. Il suo coordinamento garantisce un livello di stock di materiale adeguato per  le attività operative, in linea con le strategie aziendali.

In Verisure, il responsabile Procurement & Supply Chain gestisce anche i Servizi Generali. È quindi responsabile della gestione della flotta auto aziendale e della piattaforma travel per le trasferte del personale Verisure.

Perché il ruolo dell'Ufficio Acquisti e del Procurement Manager è importante

Al giorno d'oggi, non si può più pensare al reparto dell'Ufficio Acquisti unicamente come leva per la negoziazione di scontistiche. E nemmeno pensare che si occupi solamente della gestione delle relazioni con i fornitori, magazzino e scorte.

L'obiettivo dell'Ufficio Acquisti è migliorare le prestazioni di lungo periodo dei diversi attori che operano lungo la supply chain. Il Dipartimento Acquisti ha una funzione non solo operativa ma soprattutto strategica. Infatti, supporta le diverse aree aziendali nel definire i loro bisogni. Ad esempio, aiuta nella scrittura delle specifiche, identificando soluzioni innovative, individuando partner specifici e negoziando le migliori condizioni di fornitura.

È qui che entra in gioco il Procurement Manager. Per capire a fondo questo ruolo bisogna allargare le prospettive. Andare oltre il singolo momento della gestione degli ordini e talvolta oltre lo stesso perimetro aziendale. La missione del responsabile Procurement & Supply Chain è infatti quella di individuare soluzioni e fornitori e creare una relazione di lungo periodo efficiente ed efficace con loro.

Creare valore per l’azienda grazie ad una visione d’insieme

Il Procurement Manager che riesce a massimizzare la propria mission garantisce un valore aggiunto per l'azienda.

È importante che i clienti interni, ovvero le diverse aree aziendali, coinvolgano il Procurement sin dai primissimi step di approvvigionamento merci e ricerca fornitori; favoriscano la circolazione di informazioni, budget, strategie, cambio specifiche con opportuno anticipo. In tal modo, si attiva un ciclo virtuoso che consente la definizione di piani d’azione e strategie di fornitura. L’attivazione di leve sinergiche applicabili nel contesto di un Gruppo multinazionale come Verisure è la diretta conseguenza di questo circolo virtuoso.

Avere una visione di insieme, inoltre, permette di raggiungere anche altri importanti obiettivi che spiegano l'importanza del ruolo del Procurement Manager: 
✓ dare risposte precise puntuali e consistenti ai singoli bisogni garantendo un time-to-market adeguato;
✓ proporre soluzioni innovative per incrementare l’efficacia della catena di approvvigionamento;
✓ monitorare ed efficientare il Total Cost of Ownership dei beni e servizi.

In definitiva, il Procurement Manager porta benefici rilevanti all'ecosistema aziendale: innovazione, qualità, efficienza e risparmio.

Procurement Manager: cosa fa un Supply Chain Manager in azienda

Il Supply Chain Manager ha in primis il compito di presidiare tutti i processi che riguardano la catena di distribuzione aziendale, ovvero:
✓ il forecast dei bisogni aziendali ed il monitoraggio continuo delle scorte disponibili;
✓ l’approvvigionamento delle merci; 
✓ i flussi in entrata ed in uscita dal magazzino verso i clienti (interni ed esterni);
✓ la gestione del loro smistamento e dello stoccaggio;
✓ la gestione dei rapporti con i fornitori di logistica. 

Ma non solo, il Supply Chain Manager ha cinque macroaree di competenza, che sono:

  1. 1. Ottimizzare gli aspetti operativi e strategici della catena di distribuzione per garantire all’azienda un livello ottimale di stock e il contenimento dei costi.
  2. 2. È responsabile della gestione del team, del raggiungimento degli obiettivi personali e del team e del rispetto delle scadenze.
  3. 3. Ottimizzare la logistica, sia per quanto riguarda la distribuzione interna sia esterna all'azienda.  
  4. 4. Supervisione di tutte le fasi che riguardano beni e servizi.
  5. 5. Costruire relazioni solide con i fornitori esterni. 

Non più solo fornitori ma veri partner grazie al Procurement Management

Abbiamo visto che il Procurement Management non riguarda solamente l’approvvigionamento di beni e servizi. Grazie all'interazione con altre aziende che sviluppano prodotti e/o servizi rivolti al consumatore finale, il Procurement & Supply Chain Manager mira a creare legami tra clienti, fornitori e distribuzione in una visione globale.

Il fornitore non è solo uno degli attori dell'operazione di compravendita ma dev'essere sempre più coinvolto nei bisogni dell'azienda. In quanto conoscitore delle caratteristiche specifiche dei propri prodotti e servizi, infatti, dev'essere messo nelle condizioni di fornire risposte in linea con i bisogni dell'azienda richiedente.

Questo è il plus che viene richiesto sempre più spesso ai Procurement & Supply Chain Manager. Chiamati a mettere a disposizione delle aziende le proprie competenze e capacità di intrecciare relazioni proficue, rappresentano un anello di congiunzione tra l’azienda e i mercati di fornitura.

Qualità, competenze e percorso di formazione per lavorare nel procurement management

Un buon Procurement Manager trova soluzioni per ottimizzare i costi aziendali. Quindi la prima dote di un responsabile acquisti è sicuramente quella di ascoltare ed essere orientato al problem solving.

Insieme a questa caratteristica chiave, un buon Procurement Manager dovrebbe avere:
✓ capacità di analisi, per studiare a fondo i budget aziendali e capire quali sono le aree in cui si potrebbe intervenire per efficientare processi, attivare opportunità negoziali, individuare soluzioni alternative allo scopo di abbattere i costi;
✓ abilità organizzative e di pianificazione, per la gestione di piani d’azione, di team di buyer e di relazione con clienti interni e fornitori esterni;
✓ conoscenza della contabilità industriale, per relazionarsi quotidianamente con le funzioni di controllo di gestione, amministrazione e finanza per tenere sotto controllo fatturati, conti e capire quali sono le aree di intervento;
✓ conoscenza dei sistemi gestionali per supportare i processi di Procure To Pay aziendali;
✓ capacità di negoziazione, caratteristica principale di un procurement manager per mettere in discussione lo status quo ed avere un approccio critico nei confronti di forniture o processi consolidati, con l’obiettivo di ottimizzarli ed efficientarli.

Al momento ci sono master su tematiche verticali ma non non esiste un percorso di studi specifico per chi aspira a diventare un procurement manager. I titoli di studio più adatti sono la laurea in ingegneria gestionale o in economia e management. Sono entrambi percorsi di studio che servono ad acquisire nozioni sulla pianificazione aziendale, che conferiscono un approccio analitico e forniscono competenze informatiche ed orientate al problem solving.

Procurement Manager: cosa fa e che carriera può avere chi lavora nell’ufficio acquisti Verisure 

In Verisure, il Procurement & Supply Chain è una funzione di Gruppo. Verisure è infatti un Gruppo multinazionale che conta al momento di 16 nazioni attive tra Europa e Sud America. I piani di espansione territoriale sono ambiziosi e si concretizzano attraverso la penetrazione dei mercati in cui Verisure opera.

Verisure offre più opportunità rispetto alle normali carriere orizzontali (su differenti categorie merceologiche) o verticali (di responsabilità o gestione di sotto-team) che sono tipiche di questa funzione. Il Procurement Manager in Verisure ha l'occasione di operare nelle differenti aree geografiche del Gruppo. Può quindi lavorare in country differenti dall’Italia, sia aggregando diverse geografie sotto lo stesso cluster, sia verticalizzando la propria competenza. In quest’ultimo caso, andrà ad esercitare negoziazioni e tender a beneficio di tutti i paesi del Gruppo.

La funzione Procurement & Supply Chain comprende diverse funzioni aziendali in settori specifici, quali:
✓ sourcing:
✓ reporting dei saving;
✓ gestione dei processi di qualificazione e risk management;
✓ gestione di software gestionali ed ERP;
✓ gestione del magazzino;
✓ analisi dei dati e produzione di indicatori su processi logistici;
✓ gestione flotte aziendali;
✓ gestione di piattaforme di travel management;
✓ project management su soluzioni software verticali.

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