Confronto pro e contro sistemi di allarme professionali e fai-da-te

Quando si sceglie un sistema di allarme, la vera differenza non è il prezzo ma il livello di protezione: un sistema fai-da-te è gestito dall’utente, mentre un allarme professionale offre installazione qualificata, monitoraggio H24 e supporto nella gestione delle emergenze.

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Telecamera Verisure | Allarme professionale monitorato

La domanda corretta da porsi quando si deve scegliere un sistema di allarme per la propria abitazione o attività commerciale non è “quale allarme costa meno”, ma piuttosto: “quale livello di protezione sto acquistando”.

Oggi chi desidera proteggere la propria casa o il proprio business può scegliere tra due approcci principali:

  • allarme professionale monitorato;
  • allarme fai-da-te autogestito

La vera differenza tra queste due soluzioni riguarda il livello di supporto offerto durante tutto il ciclo di vita dell’impianto. 

In un sistema fai-da-te, infatti, è l’utente a essere responsabile dell’installazione, della configurazione e della gestione degli allarmi mentre, in un sistema professionale, ci sono dei professionisti qualificati che progettano l’impianto più adatto alle caratteristiche dell’immobile e alle esigenze di sicurezza di chi lo vive.

Un allarme professionale offre, inoltre, il monitoraggio costante da parte di una Centrale Operativa H24 pronta a verificare gli scatti d’allarme rilevati dai sensori che compongono l’impianto d’allarme.


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Allarme casa professionale vs Fai-da-te:

Come abbiamo visto, un sistema di allarme casa professionale è un impianto progettato, installato e configurato da professionisti qualificati e collegato a una Centrale Operativa H24.

Un sistema di allarme fai-da-te, invece, è un kit plug-and-play che viene installato e gestito direttamente dall’utente tramite App.

Già da queste due definizioni emerge una differenza sostanziale: nei sistemi fai-da-te la responsabilità della gestione dell’allarme ricade interamente sull’utente. Quando il sistema rileva un evento sospetto, è il proprietario a ricevere la notifica, a verificare se si tratta di un falso allarme e a valutare quali azioni intraprendere.

In un sistema di allarme professionale monitorato, invece, gli scatti d’allarme vengono presi in carico da una Centrale Operativa H24 presidiata da Guardie Particolari Giurate (GPG), professionisti qualificati nella gestione delle emergenze.

Le Guardie Giurate effettuano una doppia verifica tramite immagini e audio per accertare la natura dell’evento e, in caso di allarme reale, possono allertare le Forze dell’Ordine e inviare Guardie Giurate Territoriali.

Non bisogna inoltre dimenticare che anche la progettazione dell’impianto richiede competenze specifiche. Questo aspetto diventa ancora più importante negli immobili di grandi dimensioni, nelle villette con giardino o nelle abitazioni con più accessi, dove una corretta analisi del rischio può fare la differenza nell’efficacia complessiva del sistema di sicurezza.

CaratteristicaSistema Fai-da-Te (DIY / Plug & Play)Sistema Professionale (Verisure)
Installazione & PosaAutonoma via App (30-120 min)Tecnica specializzata e certificata a regola d’arte
Analisi del RischioA carico dell’utente (rischio angoli bui)Sopralluogo professionale a domicilio
Gestione AllarmeAutogestita (Notifica Push su smartphone)Centrale Operativa H24 con Guardie Giurate
Protezione Anti-SabotaggioMedia / Dipendente da Wi-Fi domesticoElevatissima (Rete ultra-sicura anti-jamming)
Conformità CEI 79-3Non certificabile dall’utenteRilasciata da installatore qualificato
Detrazione Fiscale 50%Applicabile su acquisto fatturatoApplicabile su fornitura e installazione
Sconto Polizza AssicurativaRaramente riconosciuto dalle compagnieRiconosciuto per presenza di vigilanza H24

Pro e contro dei sistemi di allarme fai-da-te (DIY)

I vantaggi di un sistema di allarme fai-da-te riguardano senza dubbio i costi iniziali ridotti e la massima autonomia. D’altro canto, però, questa soluzione richiede che sia l’utente a occuparsi dell’installazione, della manutenzione e della gestione degli eventuali allarmi.

Vediamo quindi più nel dettaglio quali sono i principali pro e contro di un sistema DIY.

Vantaggi dei kit antifurto fai-da-te

Un sistema di allarme fai-da-te rappresenta generalmente un investimento più contenuto rispetto a un sistema di allarme professionale e può essere acquistato facilmente online o presso rivenditori specializzati, senza la necessità di richiedere sopralluoghi o preventivi personalizzati.

Anche l’installazione è uno degli aspetti più apprezzati dagli utenti. Nella maggior parte dei casi, infatti, il sistema può essere configurato in autonomia in un tempo ridotto, seguendo le istruzioni fornite dal produttore e guide dedicate.

Un altro vantaggio riguarda la portabilità: chi vive in affitto o prevede di cambiare abitazione nel medio periodo può smontare facilmente i dispositivi e installarli nuovamente nella nuova casa senza particolari interventi.

Gli svantaggi dei sistemi fai-da-te

Oltre ai vantaggi dei sistemi fai-da-te è utile considerare attentamente anche altri aspetti prima dell’acquisto.

Il primo riguarda il posizionamento dei sensori: per essere realmente efficace, un sistema di allarme deve proteggere correttamente i punti di accesso più vulnerabili dell’abitazione, ma senza una valutazione preventiva del rischio, esiste la possibilità di lasciare alcune aree scoperte o di installare i sensori in posizioni poco efficaci.

Nei sistemi fai-da-te anche la manutenzione ricade completamente sull’utente. Batterie scariche, aggiornamenti software, problemi di connessione o malfunzionamenti dei dispositivi devono essere verificati e risolti autonomamente per garantire il corretto funzionamento del sistema nel tempo.

Infine, il limite più importante riguarda la gestione degli scatti d’allarme (ovvero le rilevazioni di movimenti sospetti e potenziali intrusi). Quando il sistema rileva un’intrusione o un evento sospetto, la notifica viene inviata direttamente sullo smartphone del proprietario. Sarà quindi quest’ultimo a dover verificare se si tratta di un falso allarme o di una minaccia reale e decidere come intervenire.

Questo aspetto può avere un peso diverso a seconda delle esigenze: in un piccolo appartamento può rappresentare un compromesso tutto sommato accettabile, mentre in una villetta indipendente, in una seconda casa o in un’abitazione che rimane spesso vuota potrebbe risultare meno adatto.


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Pro e contro dei sistemi di allarme professionali

Se i sistemi fai-da-te puntano soprattutto sulla semplicità e sulla convenienza economica, i sistemi di allarme professionali si distinguono per un approccio completamente diverso, basato su progettazione personalizzata dell’impianto d’allarme, installazione professionale e certificata e monitoraggio costante effettuato da una Centrale Operativa H24.

I vantaggi dei sistemi di allarme professionali

Studio di Sicurezza personalizzato

Uno dei principali vantaggi di un sistema di allarme professionale come l’allarme Verisure riguarda la fase di progettazione. Prima dell’installazione, infatti, un Esperto Verisure effettua uno Studio di Sicurezza dell’immobile per individuare i punti di accesso più vulnerabili e valutare il livello di rischio dell’abitazione.

Durante il sopralluogo vengono presi in considerazione diversi aspetti, tra cui:

  • la tipologia dell’immobile;
  • il numero di accessi da proteggere;
  • la presenza di giardini, terrazzi o aree d’accesso esterne;
  • le abitudini quotidiane della famiglia;
  • il quartiere in cui si trova l’abitazione.

Sulla base di queste informazioni viene progettato un sistema di allarme su misura, calibrato sulle reali esigenze di sicurezza del cliente.

Installazione professionale e certificata

Un altro vantaggio riguarda l’installazione dell’impianto. I dispositivi vengono installati e configurati da professionisti qualificati secondo la normativa vigente e seguendo criteri tecnici precisi.

Questo permette di:

  • ottimizzare il posizionamento dei sensori;
  • ridurre il rischio di zone non coperte;
  • verificare il corretto funzionamento dell’intero sistema;
  • effettuare il collaudo dell’impianto.

Una corretta installazione è particolarmente importante negli immobili di grandi dimensioni o caratterizzati da più punti di accesso.

Maggiore protezione contro i tentativi di sabotaggio

I sistemi professionali integrano tecnologie studiate per aumentare la continuità operativa dell’impianto anche in caso di tentativi di manomissione.

Tra le funzionalità più avanzate possono essere presenti:

  • sistemi anti-jamming;
  • rilevazione delle manomissioni;
  • canali di comunicazione protetti;
  • monitoraggio costante dello stato dell’impianto.

Si tratta di caratteristiche particolarmente importanti quando si vuole ottenere un livello di protezione elevato e continuativo.

Centrale Operativa H24

La presenza di una Centrale Operativa H24 rappresenta senza dubbio la differenza più importante rispetto a un sistema di allarme fai-da-te.

Nel caso di Verisure ad esempio, quando il sistema rileva uno scatto di allarme, la segnalazione non viene inviata esclusivamente al proprietario dell’immobile, ma viene presa in carico dalla Centrale Operativa Verisure, monitorata da Guardie Particolari Giurate (GPG) qualificate nella gestione delle emergenze.

La Centrale Operativa Verisure H24 risponde entro 60 secondi ed effettua una doppia verifica mediante immagini e audio per scartare i falsi allarmi. 

In caso di allarme reale verificato, la Centrale Operativa interviene rapidamente allertando le Forze dell’Ordine, inviando sul posto Guardie Giurate Territoriali e, se presente nell’impianto d’allarme, attivando da remoto il fumogeno ZeroVision® per azzerare la visibilità e mettere in fuga il ladro.

Gli svantaggi dei sistemi di allarme professionali

Investimento iniziale più elevato

Rispetto ai kit fai-da-te, un sistema professionale può richiedere un investimento iniziale maggiore, legato alla progettazione personalizzata dell’impianto, all’installazione professionale e alla configurazione dei dispositivi.

Si tratta tuttavia di attività che vengono svolte da personale qualificato e che contribuiscono a garantire la corretta copertura dell’immobile.

Presenza di un canone di servizio

Un altro aspetto da considerare è la presenza di un canone periodico associato ai servizi di monitoraggio.

A differenza di un kit autogestito, infatti, un sistema d’allarme professionale non deve essere concepito come un prodotto, un hardware, ovvero un semplice insieme di dispositivi. 

Un sistema d’allarme professionale come l’allarme Verisure è prima di tutto un servizio di sicurezza che comprende:

  • il collegamento alla Centrale Operativa Verisure H24;
  • l’intervento rapido in caso di scatto d’allarme;
  • la doppia verifica audio-video per eliminare i falsi allarmi;
  • il supporto tecnico;
  • l’assistenza specializzata;
  • la manutenzione;
  • l’installazione dell’impianto;
  • l’utilizzo dell’App My Verisure;
  • l’eventuale coordinamento delle procedure di emergenza.

Per questo motivo, quando si confrontano i costi di un sistema professionale con quelli di un kit fai-da-te, è importante considerare non solo il prezzo dell’impianto, ma anche il livello di servizio associato alla soluzione scelta.


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La differenza sostanziale: monitoraggio autogestito via App vs Centrale Operativa H24

Centrale Operativa Verisure H24 | Guardia Particolare Giurata

La principale differenza tra un sistema di allarme fai-da-te e un sistema di allarme professionale non risiede nella quantità o qualità dei sensori installati nell’immobile, ma nel modo in cui viene gestita un’eventuale emergenza.

Sia i sistemi DIY che quelli professionali, infatti, possono rilevare un’intrusione attraverso sensori di movimento, sensori per porte e finestre o gli altri dispositivi che compongono l’impianto d’allarme. Quello che cambia realmente però è chi riceve la segnalazione, chi si occupa di verificarla, chi interviene per proteggere l’immobile e gestire l’evento e in che modo.

Come funziona il monitoraggio autogestito

In un sistema di allarme fai-da-te, quando viene rilevato un evento sospetto, il sistema invia una notifica direttamente sullo smartphone del proprietario tramite App.

A questo punto è lo stesso utente a dover:

  • visualizzare la notifica;
  • verificare cosa sta accadendo;
  • capire se si tratta di un falso allarme o di una minaccia reale;
  • decidere eventualmente di contattare i servizi di emergenza.

Questo modello offre senza dubbio la massima autonomia, ma presenta un possibile punto debole: l’efficacia della risposta dipende dalla disponibilità dell’utente in quel preciso momento.

Se lo smartphone è spento, scarico, in modalità “Non disturbare”, senza copertura di rete oppure semplicemente lontano dal proprietario, la segnalazione potrebbe non essere vista immediatamente.

Se l’utente è al lavoro oppure in vacanza o comunque lontano dall’immobile, sarà molto complicato per lui gestire in autonomia una possibile intrusione.

Come funziona una Centrale Operativa H24

In un sistema di allarme professionale monitorato come quello offerto da Verisure, invece, ogni scatto di allarme viene inviato dalla centralina dell’impianto direttamente alla Centrale Operativa H24 Verisure, monitorata da Guardie Giurate Verisure, specializzate nella gestione delle emergenze.

Quando uno dei sensori Verisure rileva un evento sospetto, la Centrale Operativa Verisure H24 risponde entro 60 secondi e avvia rapidamente le procedure di verifica previste.

Viene effettuata una doppia verifica per immagini e audio, fondamentale per accertare la natura dell’evento.

Cosa succede in caso di intrusione verificata

Se le verifiche confermano la situazione di emergenza, la Centrale Operativa Verisure H24 può attivare una serie di procedure in modo rapido e coordinato.

L’intervento prevede:

  • l’avviso alle Forze dell’Ordine;
  • l’invio di Guardie Giurate Territoriali per una verifica sul posto;
  • l’attivazione da remoto di ZeroVision®, quando presente nell’impianto.

ZeroVision® è un dispositivo fumogeno di sicurezza che può essere attivato esclusivamente in caso di allarme reale verificato tramite immagini e audio. Riempie l’ambiente protetto con un fumo atossico per persone e animali che riduce drasticamente la visibilità all’interno dei locali.

Quale soluzione scegliere?

Naturalmente la scelta dipende sia dalle caratteristiche dell’abitazione sia dal livello di protezione che si desidera avere.

Un sistema autogestito può rappresentare una soluzione adeguata per chi desidera contenere i costi e preferisce gestire personalmente tutte le notifiche ricevute dal proprio impianto.

Un sistema professionale monitorato, invece, può essere particolarmente indicato per:

  • abitazioni di grandi dimensioni;
  • villette con aree esterne;
  • seconde case;
  • immobili che rimangono spesso vuoti;
  • famiglie che desiderano una gestione professionale delle emergenze.

In questi casi, la presenza di una Centrale Operativa Verisure H24 consente di non affidare esclusivamente allo smartphone del proprietario la gestione di un evento potenzialmente critico, garantendo un supporto costante da parte di professionisti qualificati della sicurezza.


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Quadro normativo in Italia: detrazioni fiscali 50%, CEI 79-3 e assicurazioni

Nella scelta di un sistema di allarme è consigliabile informarsi non solo sulle caratteristiche tecniche dell’impianto, ma anche sugli aspetti normativi e fiscali che possono influire sul costo finale.

In Italia esistono delle agevolazioni fiscali dedicate agli impianti antifurto, standard tecnici che regolano la corretta installazione dei sistemi di sicurezza e, in alcuni casi, vantaggi riconosciuti dalle compagnie assicurative per gli immobili protetti da impianti certificati.

Bonus Ristrutturazioni e Bonus Sicurezza: la detrazione del 50%

L’installazione di un impianto di allarme può rientrare tra gli interventi che beneficiano delle agevolazioni fiscali previste per la sicurezza degli immobili.

In particolare, le spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di sistemi antifurto possono accedere alla detrazione IRPEF del 50%, nel rispetto delle condizioni e degli adempimenti previsti dalla normativa vigente.

Tra le spese generalmente agevolabili rientrano:

  • sistemi di allarme e antifurto;
  • sensori e centraline;
  • dispositivi di videosorveglianza;
  • impianti di sicurezza per la prevenzione delle intrusioni;
  • costi di installazione e configurazione dell’impianto.

Si tratta di un’opportunità che consente di ridurre il costo complessivo dell’investimento, sia nel caso di un kit fai-da-te acquistato autonomamente sia nel caso di un sistema professionale installato da personale qualificato.

Norma CEI 79-3: il riferimento per gli impianti antintrusione

La Norma CEI 79-3:2024 rappresenta uno dei principali riferimenti tecnici italiani per la progettazione, l’installazione e la manutenzione degli impianti antintrusione.

Questa norma definisce quei criteri e quelle procedure che consentono di realizzare sistemi di sicurezza efficaci e adeguati al livello di rischio dell’immobile da proteggere.

Per il proprietario dell’immobile questo si traduce in una maggiore garanzia che il sistema sia stato progettato e installato secondo standard riconosciuti dal settore.

Impianti di allarme e polizza casa

Un altro aspetto da considerare riguarda il rapporto tra sistemi di sicurezza e assicurazioni casa.

Molte compagnie assicurative valutano positivamente la presenza di un impianto di allarme quando determinano il livello di rischio associato a un’abitazione.

In alcuni casi, soprattutto per immobili particolarmente esposti al rischio di furto, possono essere previsti degli sconti sul premio assicurativo o delle condizioni migliorative della copertura.


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Come decidere in 60 Secondi: guida alla scelta per la tua abitazione

A fronte di tutto ciò che abbiamo visto finora, è naturale che non esiste un sistema di allarme che sia migliore in assoluto e la scelta giusta dipende da tanti elementi, come le caratteristiche dell’immobile, il budget disponibile e il livello di protezione desiderato.

Per orientarti più facilmente, puoi utilizzare questo schema pratico.

Vivi in affitto e hai un appartamento di piccole dimensioni?

Se vivi in un appartamento fino a circa 80 metri quadrati e prevedi di cambiare abitazione nei prossimi anni, un sistema fai-da-te potrebbe rappresentare una soluzione adeguata.

I principali vantaggi sono:

  • investimento iniziale contenuto;
  • installazione autonoma;
  • assenza di interventi invasivi;
  • facilità di trasferimento in caso di trasloco.

Hai un appartamento di proprietà?

Quando si parla di una casa di proprietà, soprattutto se destinata a essere abitata per molti anni, può essere utile valutare una soluzione più strutturata.

In questo caso entrano in gioco elementi come:

  • corretta progettazione dell’impianto;
  • possibilità di espansione nel tempo;
  • installazione professionale;
  • monitoraggio continuativo degli allarmi.

Un sistema professionale può garantire una copertura più accurata e personalizzata rispetto a un kit standard.

Vivi in una villetta con giardino o spazi esterni?

Le abitazioni indipendenti richiedono generalmente un livello di protezione più elevato.

La presenza di giardini, terrazzi, garage, cancelli o ingressi secondari, aumenta il numero di punti da monitorare e rende particolarmente importante una corretta analisi del rischio.

Verisure invia sempre un Esperto di Sicurezza per analizzare l’immobile e fornire un progetto personalizzato. Questo, unito al collegamento alla Centrale Operativa Verisure H24, può rappresentare un valore aggiunto significativo.

Hai una seconda casa che rimane spesso vuota?

Le seconde case rappresentano uno dei casi in cui il monitoraggio H24 di un sistema d’allarme professionale mostra maggiormente i suoi vantaggi.

Quando il proprietario si trova a molti chilometri di distanza, ricevere una semplice notifica sullo smartphone potrebbe non essere sufficiente per gestire una potenziale intrusione.

La presenza di una Centrale Operativa H24 monitorata da Guardie Particolari Giurate consente invece di affidare la gestione dell’allarme a professionisti qualificati, indipendentemente dalla propria posizione geografica.


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FAQ: Domande Frequenti sul Confronto tra Allarmi

I sistemi di allarme fai-da-te permettono di accedere al Bonus Sicurezza del 50%? Sì, le spese per l’acquisto di apparecchiature di prevenzione antifurto rientrano nelle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie (50%) previste dall’Agenzia delle Entrate, a patto che i pagamenti siano effettuati con bonifico parlante e fattura dettagliata.

Cosa succede se scatta un allarme fai-da-te mentre sono in volo o senza linea telefonica? In un sistema autogestito, il segnale invia solo una notifica sullo smartphone. Se il telefono è disconnesso, privo di campo o spento, l’utente non potrà verificare la minaccia né chiamare i soccorsi, lasciando la casa indifesa.

Qual è l’importanza della norma CEI 79-3 per gli impianti di allarme? La norma CEI 79-3 definisce i criteri tecnici per la progettazione, l’installazione e la manutenzione a regola d’arte degli impianti antintrusione. Affidarsi a installatori che applicano questa norma garantisce l’efficacia del sistema ed è spesso requisito fondamentale per ottenere sconti sulla polizza assicurativa della casa. 

È possibile integrare un kit fai-da-te con un servizio di monitoraggio professionale? Esistono opzioni ibride sul mercato, ma la massima affidabilità si ottiene quando l’hardware di rilevamento e i protocolli della Centrale Operativa sono integrati in maniera nativa, come avviene nei sistemi d’allarme Verisure, evitando problemi di compatibilità o ritardi nella trasmissione delle immagini.


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1 - Il calcola preventivo/richiedi preventivo non comporta la ricezione di un preventivo online né la formulazione di un’offerta economica a distanza, ma avvia esclusivamente il processo di studio della sicurezza personalizzato, in cui Verisure Italy S.r.l., in qualità di Titolare del trattamento, raccoglierà online le informazioni relative alle esigenze di sicurezza dell'utente in circa un minuto dal momento in cui l’utente clicca su "invia". Successivamente, Verisure si metterà in contatto con l’utente tramite canali di messaggistica istantanea (ad esempio WhatsApp) o tramite telefonata al fine di confermare le informazioni relative alle caratteristiche dell’abitazione o attività commerciale e per programmare una visita a domicilio per l’effettuazione di uno studio di sicurezza; il preventivo potrà essere elaborato e comunicato all’utente esclusivamente a seguito dell'elaborazione dello studio di sicurezza che potrà avvenire con una visita a domicilio o altra modalità di valutazione ritenuta adeguata da Verisure per la verifica delle caratteristiche dell’immobile da parte dell’esperto Verisure. Le telefonate potranno essere registrate e archiviate, unitamente alle relative trascrizioni, e sottoposte ad audit al fine di migliorare la qualità del servizio fornito agli utenti, sulla base del legittimo interesse di Verisure. Nel caso in cui non fosse stato possibile contattare l’utente, quest’ultimo potrà ricevere per via elettronica un link per contattare direttamente Verisure e completare il processo di studio della sicurezza.
Per esercitare i propri diritti in materia di protezione dei dati personali e per ulteriori informazioni, è possibile consultare la Politica di Privacy e Compliance Policy | Verisure Italia.

2 - Sistema di allarme Verisure in comodato gratuito. Servizio in abbonamento. Possibilità di riscatto dell’allarme, in caso di recesso, a SOLI 120€ decorsi 12 mesi dalla sottoscrizione del contratto. Possibilità di recesso dal contratto con preavviso di 30 giorni. Corrispettivo per recesso anticipato entro i primi 12 mesi pari a 300€; recesso dopo i primi 12 mesi, a costo zero. Offerta disponibile nell’ambito di specifiche iniziative commerciali e per determinate configurazioni. Il prezzo applicabile può variare in base alle caratteristiche dell’immobile, alle esigenze di protezione e ai dispositivi e servizi scelti e sarà indicato nel preventivo personalizzato.

3 - Riferito al posizionamento globale del Gruppo Verisure nel settore della sicurezza monitorata per numero di clienti serviti. Fonte: dati interni Verisure. Confronto basato su informazioni disponibili sui principali operatori di mercato. Dati suscettibili di variazione.

4 - 60 secondi è il tempo medio di verifica entro cui nella nostra Centrale Operativa si riceve un segnale di massima priorità come SOS, furto, rapina o segnale di intrusione.

5 - Le recensioni pubblicate provengono dalla piattaforma Trustpilot e sono lasciate volontariamente dagli utenti. Trustpilot adotta proprie procedure per verificare l'autenticità delle recensioni, richiedendo, ove possibile, elementi idonei a confermare l'esperienza del cliente. Per maggiori informazioni sulle modalità di raccolta e verifica delle recensioni è possibile consultare la pagina Verisure su Trustpilot e le informazioni pubblicate da Trustpilot. 

6 - Bonus Sicurezza: 50% di detrazione sull’abitazione principale; 36% per altri immobili. Beneficio fiscale soggetto a requisiti e condizioni di legge.

7 - In riferimento alle dimensioni e alla capacità operativa della nostra struttura rispetto ad altre realtà conosciute nel settore della vigilanza privata.

8- Dato riferito alla struttura organizzativa Verisure a livello globale, in termini di numero complessivo di clienti attivi.

9 - Dato elaborato su base interna e riferito agli interventi gestiti dalla Centrale Operativa Verisure in Italia nel periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2025.

10 - Dato elaborato su base interna e riferito ai clienti attivi ed ex clienti Verisure. Percentuale calcolata come rapporto tra il numero di clienti che hanno denunciato un furto durante il periodo di servizio e il totale complessivo dei clienti attivi ed ex clienti monitorati dalla Centrale Operativa. Il dato può variare in funzione del periodo di osservazione e degli aggiornamenti statistici.

11 - Come previsto dal D.M. 269/2010, l’avviso alle Forze dell’Ordine è effettuato esclusivamente in caso di allarme reale e verificato dalla Centrale Operativa.

12 - “Numero 1” riferito al brand più citato spontaneamente (“top of mind”) nel settore degli allarmi per la casa, secondo una ricerca Kantar 2025 condotta in Europa e America Latina. Il claim non si riferisce a quote di mercato, volumi di vendita o fatturato”

13 - Dati arrotondati, riferiti alle attività gestite dalla Centrale Operativa Verisure in Italia nel periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2025. Fonte: elaborazione Censis su dati Verisure, 2026. Il dato si riferisce agli eventi classificati come “reali” nei sistemi della Centrale Operativa Verisure.