Hai bisogno di un allarme? Calcola ora il tuo preventivo gratuito

La regione più sicura d’Italia nel 2025 è Marche, che guida per il terzo anno consecutivo l’Indice Regionale della Sicurezza Domestica con un punteggio di 117,9, seguita da Sardegna (115,2) e Calabria (110,8). In fondo alla classifica si conferma invece il Lazio (71,1), seguito da Campania (85,0) e Lombardia (92,6).
I dati emergono dalla quarta edizione dell’Osservatorio sulla Sicurezza della Casa realizzato da Censis e Verisure, che analizza sia la criminalità reale sia la percezione della sicurezza all’interno delle abitazioni italiane.
SCOPRI IL NUOVO ALLARME VERISURE CON SCUDO PERIMETRALE
Sommario
Cos’è l’Indice Regionale della Sicurezza Domestica
L’Indice Regionale della Sicurezza Domestica è un parametro analitico sviluppato da Censis e Verisure che misura il livello di sicurezza delle abitazioni combinando dati oggettivi e percezione soggettiva del rischio.
L’indice considera diversi fattori:
- Presenza di grandi aree urbane.
- Tasso di criminalità sul territorio.
- Rischio di eventi domestici pericolosi.
- Qualità delle infrastrutture.
- Diffusione del degrado socio-culturale.
- Livello di percezione della sicurezza dei cittadini.
La metodologia è stata introdotta nel 2023 per offrire una fotografia più completa della sicurezza domestica in Italia.
L’indice valuta sia il rischio reale sia il senso di sicurezza percepito dalla popolazione. Per questo motivo rappresenta uno strumento utile per comprendere le differenze territoriali che caratterizzano il Paese.
Secondo l’Osservatorio, la presenza di grandi concentrazioni urbane e di aree ad alta densità abitativa tende ad aumentare il rischio percepito e reale, mentre territori più piccoli e meno congestionati mostrano generalmente indicatori migliori.
SCOPRI IL NUOVO ALLARME VERISURE CON SCUDO PERIMETRALE
Il podio della sicurezza: le regioni più virtuose d’Italia
Marche, Sardegna e Calabria occupano i primi tre posti della classifica nazionale della sicurezza domestica.
1° posto: Marche (117,9)
Le Marche guidano la classifica della sicurezza domestica per il terzo anno consecutivo.
Il punteggio di 117,9 colloca la regione al vertice nazionale grazie a una combinazione di:
- Basso livello di rischio domestico.
- Minore incidenza di fenomeni criminali.
- Elevata percezione di sicurezza tra i residenti.
La continuità del risultato conferma una posizione di eccellenza ormai consolidata.
2° posto: Sardegna (115,2)
La Sardegna si conferma tra i territori più sicuri d’Italia.
Il valore di 115,2 evidenzia:
- Elevata tranquillità domestica.
- Bassa esposizione ai fenomeni criminali che colpiscono le abitazioni.
- Forte senso di protezione percepito dalla popolazione.
3° posto: Calabria (110,8)
La Calabria completa il podio nazionale della sicurezza domestica.
Il punteggio di 110,8 riflette:
- Ridotto rischio percepito in casa.
- Livelli di sicurezza superiori alla media nazionale.
- Buona capacità del territorio di contenere i fattori di vulnerabilità domestica.
La classifica Censis-Verisure 2025
| Posizione | Regione Italiana | Indice di Sicurezza Domestica | Livello di rischio percepito e reale |
| 1° | Marche | 117,9 | Massima sicurezza, primo posto per 3 anni consecutivi |
| 2 | Sardegna | 115,2 | Elevata tranquillità domestica |
| 3° | Calabria | 110,8 | Basso rischio percepito in casa |
| 4 | Valle d’Aosta (107,9) / Trentino-Alto Adige (106,9) | >106,0 | Fascia alta di sicurezza territoriale |
| 11° – | Emilia-Romagna (99,3) / Umbria (98,9) | ~99,0 | Fascia media nazionale |
| 17° – 18 | Veneto (94,2) / Lombardia (92,6) | <95,0 | Rischio medio-alto associato alle grandi aree urbane |
| 19 | Campania | 85,0 | Forte allarme sociale e vulnerabilità |
| 20° | Lazio | 71,1 | Massimo rischio percepito ed effettivo |
Fonte: elaborazione Censis su dati Istat e Ministero dell’Interno.
SCOPRI IL NUOVO ALLARME VERISURE CON SCUDO PERIMETRALE
Le regioni più vulnerabili e la coda della classifica
Lazio, Campania e Lombardia registrano gli indici più bassi della graduatoria nazionale.
Lazio: ultimo posto per il terzo anno consecutivo
Il Lazio occupa la ventesima posizione con un indice pari a 71,1.
Si tratta del valore più basso rilevato dall’Indice Regionale della Sicurezza Domestica.
L’Osservatorio evidenzia che nelle aree caratterizzate da grandi concentrazioni urbane il rischio percepito e quello reale tendono ad aumentare.
Campania
La Campania si colloca al diciannovesimo posto con un punteggio di 85,0.
Il dato riflette una situazione caratterizzata da:
- Maggiore allarme sociale.
- Percezione elevata del rischio.
- Vulnerabilità superiore rispetto alla media nazionale.
Lombardia
La Lombardia occupa il diciottesimo posto con un indice di 92,6.
La presenza delle principali aree metropolitane italiane contribuisce a un contesto più complesso sotto il profilo della sicurezza domestica.
Paura e percezione del rischio: i dati del furto in Italia
Il furto in abitazione è il reato che spaventa maggiormente gli italiani.
Secondo l’indagine:
- Il 59,0% degli italiani indica il furto in casa come la principale preoccupazione.
- Solo aggressioni e minacce si fermano al 22,6%.
- Atti vandalici e danneggiamenti raggiungono il 16,9%.
L’esperienza diretta dei furti
Più di un italiano su quattro ha subito almeno un furto nella propria abitazione.
Nel dettaglio:
- Il 28,6% della popolazione ha subito almeno un furto in casa.
- Il 16,1% ha vissuto almeno un tentativo di furto non riuscito.
- Si tratta complessivamente di oltre 22 milioni di persone coinvolte direttamente da questi fenomeni.
Quando avvengono i furti in casa
I furti in abitazione avvengono soprattutto quando le case sono vuote.
L’Osservatorio mostra che:
- Nel 72,6% dei casi l’abitazione era incustodita al momento del furto.
- Il 31,7% dei furti si verifica nel pomeriggio, tra le 14:00 e le 20:00.
- Il 20,0% avviene nella fascia mattutina tra le 7:00 e le 14:00.
- Le intrusioni notturne risultano meno frequenti rispetto a quanto comunemente si pensa.
Da dove entrano i ladri?
Porte e finestre rappresentano i principali punti di accesso utilizzati durante i furti in abitazione.
Secondo le testimonianze raccolte:
- Il 46,4% degli ingressi avviene da finestre e porte-finestre.
- Il 33,7% avviene dalla porta principale.
- Il 14,6% dalla porta secondaria.
La sicurezza domestica come priorità nazionale
Gli italiani considerano la sicurezza della casa una necessità concreta e crescente.
I dati dell’Osservatorio mostrano che:
- L’85,4% ritiene utile installare sistemi di sicurezza per proteggere l’abitazione.
- L’88,6% considera efficaci i comportamenti di prevenzione.
- Il 79,6% ritiene che un solo dispositivo non sia sufficiente.
- Il 75,3% desidera un servizio capace di offrire supporto prima, durante e dopo un evento pericoloso.
Questi dati confermano l’evoluzione della sicurezza domestica verso modelli integrati che affiancano tecnologia, monitoraggio professionale e prevenzione.
SCOPRI IL NUOVO ALLARME VERISURE CON SCUDO PERIMETRALE
FAQ: domande frequenti sulla sicurezza regionale in Italia
Qual è la regione più sicura d’Italia per quanto riguarda i furti in casa?
Secondo il report dell’Osservatorio Censis-Verisure, le Marche sono la regione più sicura d’Italia. Con un punteggio di 117,9, occupano il primo posto dell’Indice Regionale della Sicurezza Domestica per il terzo anno consecutivo, davanti a Sardegna (115,2) e Calabria (110,8).
Qual è la regione meno sicura d’Italia secondo l’Osservatorio Censis-Verisure?
Il Lazio occupa l’ultima posizione della classifica nazionale. La regione registra un indice di 71,1 e si colloca al ventesimo posto per il terzo anno consecutivo, evidenziando il livello più elevato di rischio percepito ed effettivo tra le regioni italiane.
In quali orari avvengono maggiormente i furti nelle case in Italia?
I furti avvengono soprattutto di giorno. Il 31,7% si verifica nel pomeriggio, tra le 14:00 e le 20:00, mentre il 20,0% si concentra nella fascia mattutina tra le 7:00 e le 14:00. Nella maggior parte dei casi l’abitazione è vuota.
Perché esistono differenze così ampie tra una regione e l’altra?
L’Indice Regionale della Sicurezza Domestica tiene conto di molteplici fattori territoriali. Criminalità, densità abitativa, infrastrutture, contesto socioeconomico e percezione del rischio influenzano significativamente il livello di sicurezza registrato nelle diverse aree del Paese.
Cosa ci racconta davvero la classifica della sicurezza domestica
La classifica elaborata dall’Osservatorio sulla Sicurezza della Casa mostra che la sicurezza domestica non dipende da un solo fattore. Criminalità reale, caratteristiche del territorio e percezione dei cittadini si intrecciano creando scenari molto diversi tra Nord, Centro e Sud Italia. Comprendere queste differenze significa conoscere meglio il livello di rischio della propria area di residenza e adottare strategie di prevenzione più consapevoli, trasformando la sicurezza da semplice reazione all’emergenza a scelta quotidiana di protezione.
SCOPRI IL NUOVO ALLARME VERISURE CON SCUDO PERIMETRALE
Hai bisogno di un allarme? Calcola ora il tuo preventivo gratuito
1 - Il calcola preventivo/richiedi preventivo non comporta la ricezione di un preventivo online né la formulazione di un’offerta economica a distanza, ma avvia esclusivamente il processo di studio della sicurezza personalizzato, in cui Verisure Italy S.r.l., in qualità di Titolare del trattamento, raccoglierà online le informazioni relative alle esigenze di sicurezza dell'utente in circa un minuto dal momento in cui l’utente clicca su "invia". Successivamente, Verisure si metterà in contatto con l’utente tramite canali di messaggistica istantanea (ad esempio WhatsApp) o tramite telefonata al fine di confermare le informazioni relative alle caratteristiche dell’abitazione o attività commerciale e per programmare una visita a domicilio per l’effettuazione di uno studio di sicurezza; il preventivo potrà essere elaborato e comunicato all’utente esclusivamente a seguito dell'elaborazione dello studio di sicurezza che potrà avvenire con una visita a domicilio o altra modalità di valutazione ritenuta adeguata da Verisure per la verifica delle caratteristiche dell’immobile da parte dell’esperto Verisure. Le telefonate potranno essere registrate e archiviate, unitamente alle relative trascrizioni, e sottoposte ad audit al fine di migliorare la qualità del servizio fornito agli utenti, sulla base del legittimo interesse di Verisure. Nel caso in cui non fosse stato possibile contattare l’utente, quest’ultimo potrà ricevere per via elettronica un link per contattare direttamente Verisure e completare il processo di studio della sicurezza.
Per esercitare i propri diritti in materia di protezione dei dati personali e per ulteriori informazioni, è possibile consultare la Politica di Privacy e Compliance Policy | Verisure Italia.
2 - Sistema di allarme Verisure in comodato gratuito. Servizio in abbonamento. Possibilità di riscatto dell’allarme, in caso di recesso, a SOLI 120€ decorsi 12 mesi dalla sottoscrizione del contratto. Possibilità di recesso dal contratto con preavviso di 30 giorni. Corrispettivo per recesso anticipato entro i primi 12 mesi pari a 300€; recesso dopo i primi 12 mesi, a costo zero. Offerta disponibile nell’ambito di specifiche iniziative commerciali e per determinate configurazioni. Il prezzo applicabile può variare in base alle caratteristiche dell’immobile, alle esigenze di protezione e ai dispositivi e servizi scelti e sarà indicato nel preventivo personalizzato.
3 - Riferito al posizionamento globale del Gruppo Verisure nel settore della sicurezza monitorata per numero di clienti serviti. Fonte: dati interni Verisure. Confronto basato su informazioni disponibili sui principali operatori di mercato. Dati suscettibili di variazione.
4 - 60 secondi è il tempo medio di verifica entro cui nella nostra Centrale Operativa si riceve un segnale di massima priorità come SOS, furto, rapina o segnale di intrusione.
5 - Le recensioni pubblicate provengono dalla piattaforma Trustpilot e sono lasciate volontariamente dagli utenti. Trustpilot adotta proprie procedure per verificare l'autenticità delle recensioni, richiedendo, ove possibile, elementi idonei a confermare l'esperienza del cliente. Per maggiori informazioni sulle modalità di raccolta e verifica delle recensioni è possibile consultare la pagina Verisure su Trustpilot e le informazioni pubblicate da Trustpilot.
6 - Bonus Sicurezza: 50% di detrazione sull’abitazione principale; 36% per altri immobili. Beneficio fiscale soggetto a requisiti e condizioni di legge.
7 - In riferimento alle dimensioni e alla capacità operativa della nostra struttura rispetto ad altre realtà conosciute nel settore della vigilanza privata.
8- Dato riferito alla struttura organizzativa Verisure a livello globale, in termini di numero complessivo di clienti attivi.
9 - Dato elaborato su base interna e riferito agli interventi gestiti dalla Centrale Operativa Verisure in Italia nel periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2025.
10 - Dato elaborato su base interna e riferito ai clienti attivi ed ex clienti Verisure. Percentuale calcolata come rapporto tra il numero di clienti che hanno denunciato un furto durante il periodo di servizio e il totale complessivo dei clienti attivi ed ex clienti monitorati dalla Centrale Operativa. Il dato può variare in funzione del periodo di osservazione e degli aggiornamenti statistici.
11 - Come previsto dal D.M. 269/2010, l’avviso alle Forze dell’Ordine è effettuato esclusivamente in caso di allarme reale e verificato dalla Centrale Operativa.





