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Solitamente si associa il concetto di sicurezza domestica ai ladri e ai tentativi di intrusione in casa, ai furti, alle sirene e alle notifiche sul telefono. È normale. Per anni il concetto di allarme è stato raccontato quasi esclusivamente in questo modo: come una barriera di protezione contro i ladri.
Eppure c’è un aspetto meno raccontato, ma non per questo secondario e forse ancora più importante, che cambia completamente prospettiva. Un sistema di sicurezza domestica può proteggere anche la persona, non soltanto la casa.
Può avere la funzione di un presidio attivo in caso di emergenza medica, di malore improvviso, di caduta, di difficoltà a parlare o a chiedere aiuto.
È su questo punto che il tema della protezione passa dall’aspetto meramente tecnologico a un aspetto profondamente umano.
Perché se si verifica un’emergenza sanitaria in casa, ogni secondo è importante. E in quei momenti un semplice smartphone non sempre basta. Bisogna sbloccarlo, comporre un numero, spiegare cosa sta succedendo, dare l’indirizzo, restare lucidi. Ma chi è colpito da un malore, spesso, non ha il tempo o la forza di fare tutto questo.
Per questo il Pulsante SOS ha un valore che va ben oltre la funzione accessoria. In un sistema integrato, è un collegamento diretto con la Centrale Operativa, attivo h24, 365 giorni l’anno.
E in alcuni casi può davvero fare la differenza.
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Sommario
Oltre l’Antifurto: il valore del Servizio SOS
Il Pulsante SOS è un dispositivo di emergenza personale che invia una richiesta immediata di aiuto alla Centrale Operativa. La sua funzione è quella di chiedere soccorso quando il problema riguarda la salute, l’incolumità o una situazione critica della persona e non quello di richiedere un intervento contro i ladri.
Questo è il primo punto da chiarire: il sistema di sicurezza non protegge solo gli accessi dell’abitazione. In determinate configurazioni, protegge anche chi vive dentro quella casa.
Il tasto SOS, disponibile sul pannello di controllo o sul telecomando, consente di attivare un canale prioritario con la Centrale Operativa Verisure. La pressione di un solo tasto permette di inviare una richiesta di soccorso senza passaggi intermedi. Non bisogna cercare il telefono. Non bisogna sbloccare lo schermo. Non bisogna ricordare numeri. In una situazione di forte stress, questa semplicità è tutto.
Il principio è molto concreto:
- la persona avverte un malore o una situazione di pericolo;
- preme il tasto SOS;
- la Centrale Operativa riceve il segnale;
- si apre un collegamento parla-ascolta prioritario;
- la Guardia Giurata verifica la situazione;
- se l’emergenza è confermata, vengono allertati i Servizi di Soccorso tramite il 112.
La differenza, rispetto a una richiesta di aiuto tradizionale, sta nella rapidità e nel processo.
La Centrale Operativa ha già l’indirizzo registrato, sa da dove arriva il segnale e può attivare i protocolli previsti anche se la persona non riesce a spiegarsi bene.
In altre parole, il sistema riduce i passaggi proprio quando il tempo conta di più.
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Una storia vera di protezione: il caso di Emiliano
L’evento che abbiamo preso in esame dimostra che, in caso di malore, un sistema di sicurezza domestica può diventare un aiuto immediato e concreto.
Questo perché, in quel momento, il sistema non ha protetto solo la casa: ha protetto una persona.
Tutto è successo in pochi istanti. Emiliano, da solo in casa, ha capito che qualcosa non andava e ha usato il Lettore Chiavi del sistema d’allarme per inviare una richiesta di emergenza alla Centrale Operativa Verisure.
Ha inviato quindi tramite il pulsante SOS posto sul Lettore Chiavi del sistema d’allarme un segnale diretto giunto subito alle Guardie Giurate Verisure che presiedono la Centrale, dei professionisti qualificati della sicurezza privata.
La Centrale Operativa Verisure ha quindi ricevuto l’allarme e ha aperto immediatamente il contatto in modalità parla-ascolta.
La Guardia Particolare Giurata che ha preso in carico la richiesta, ha capito fin da subito che non si trattava di un problema qualunque: c’erano segnali compatibili con un principio di infarto e serviva agire senza perdere tempo.
A quel punto è partita la gestione dell’emergenza.
La Centrale Operativa ha allertato i Servizi di Soccorso tramite il 112 e ha coordinato l’invio di automedica e ambulanza all’indirizzo già registrato.
Emiliano non è stato lasciato solo a spiegare cosa stava succedendo o a gestire il panico. C’era già qualcuno che stava organizzando i soccorsi per lui.
È questo il punto che rende la sua storia così significativa. Quel tasto non ha rappresentato solamente una funzione secondaria del sistema d’allarme, ma lo strumento che ha fatto partire una catena di aiuto reale. E dimostra una cosa fondamentale: un sistema di sicurezza non serve solamente contro i furti. In certe situazioni, può fare la differenza anche per la vita di una persona.
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Per chi è indispensabile il Pulsante SOS?
Il Pulsante SOS è utile per chiunque voglia un aiuto immediato in caso di emergenza personale. Diventa però particolarmente prezioso per alcune categorie specifiche.
Vediamo quali sono.
Anziani e persone sole
Per gli anziani e tutte le persone che vivono sole, il Pulsante SOS è una protezione contro il rischio di restare senza assistenza in caso di malore o caduta.
Si tratta di uno scenario abbastanza conosciuto. Una persona anziana può sentirsi male, perdere equilibrio, avere un abbassamento di pressione o non riuscire a raggiungere il telefono in tempo.
In quel momento, la presenza di un tasto fisico dedicato semplifica tutto.
Il valore reale che può fornire questo strumento è che non ci sono complicazioni, non è necessario cercare uno smartphone, sbloccarlo, digitare dei numeri, parlare a lungo con un operatore.
Con il pulsante SOS la richiesta parte subito e la Centrale Operativa sa già come intervenire.
Per molte famiglie questo rappresenta anche una forma di serenità emotiva.
Sapere che un genitore, un nonno o una persona fragile non è lasciata sola davanti all’imprevisto cambia il modo di vivere la distanza.
Soggetti con patologie o condizioni di rischio
Per chi convive con patologie, il Pulsante SOS offre un canale di comunicazione immediato e prioritario con la Centrale Operativa.
Non tutte le emergenze arrivano con preavviso. Alcune condizioni possono manifestarsi in modo improvviso, rapido, destabilizzante. In questi casi, la semplicità del gesto fa la differenza.
E il sistema che prevede pulsanti SOS è particolarmente utile per persone che:
- hanno una storia clinica delicata;
- sono esposte a episodi di debolezza improvvisa;
- possono trovarsi sole in determinati momenti della giornata;
- hanno bisogno di una richiesta di aiuto rapida e immediata.
Anche qui il vantaggio non è solo tecnico, ma anche psicologico perché sapere di avere un collegamento diretto con una struttura attiva h24 dà più autonomia e più tranquillità, sia a chi vive in casa sia ai familiari.
Attività commerciali e luoghi di lavoro
Nelle attività commerciali, il Pulsante SOS può proteggere i lavoratori in caso di malori improvvisi o situazioni critiche.
Spesso si pensa al SOS solo in ambito domestico, ma la sua utilità si estende anche a negozi, studi professionali, uffici e altri contesti lavorativi.
Un dipendente che si sente male, una persona che sviene, una situazione di forte agitazione o persino un’aggressione possono richiedere un intervento rapido.
In questi casi, il vantaggio del sistema integrato è chiaro:
- il personale non perde tempo a cercare contatti;
- la richiesta parte con un solo gesto;
- la Centrale Operativa riceve il segnale immediatamente;
- i soccorsi vengono coordinati con maggiore rapidità.
È una protezione concreta, e in certi contesti fa parte di una più ampia cultura della sicurezza sul lavoro.
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Tabella comparativa: smartphone o sistema integrato?
| Scenario di Emergenza | Gestione Tradizionale (Smartphone) | Gestione tramite Sistema Verisure |
| Pressione del tasto | Richiede di sbloccare il telefono e comporre il numero | Pressione immediata di un singolo tasto fisico (SOS) |
| Localizzazione | Può essere difficile da comunicare in stato di shock | La Centrale Operativa ha già l’indirizzo esatto registrato |
| Verifica Audio | Se la linea cade, il contatto è perso | Canale audio bidirezionale prioritario sempre attivo |
| Coordinamento soccorsi | A carico della vittima o dei familiari | Gestito interamente dall’operatore (Ambulanza/Forze dell’Ordine) |
Un allarme può davvero aiutare in caso di emergenza medica?
Sì, se integra un Pulsante SOS progettato per la persona e non solo per l’immobile.
Un sistema antintrusione tradizionale nasce per rilevare accessi non autorizzati. Un sistema evoluto, invece, può includere anche funzioni dedicate al soccorso personale. In questo senso, il Pulsante SOS amplia il significato stesso della parola “sicurezza”.
Proteggere non vuol dire solo dissuadere un ladro. Vuol dire anche permettere a una persona di non restare senza voce nel momento in cui ha più bisogno di aiuto.
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FAQ: Come funziona il soccorso medico con Verisure
Come funziona il pulsante SOS in caso di malore improvviso?
Premendo il tasto SOS sul pannello o sul telecomando, si attiva un canale prioritario con la Centrale Operativa. La Guardia Giurata si collega in modalità parla-ascolta e, accertata l’emergenza medica, allerta i servizi di emergenza, fornendo i dati di localizzazione già associati all’impianto.
Il servizio SOS è attivo anche se l’allarme è disinserito?
Sì, la funzione SOS è attiva h24, 365 giorni all’anno, indipendentemente dal fatto che il sistema antintrusione sia inserito o disinserito.
Questo è uno degli aspetti più importanti del servizio. Il suo valore non dipende dalla protezione perimetrale o volumetrica in quel momento, perché nasce per la persona. Anche se l’allarme non è acceso, il collegamento di emergenza resta disponibile.
Cosa succede se premo il pulsante SOS ma poi non riesco a parlare?
Se la Centrale Operativa riceve il segnale ma l’utente non riesce a rispondere, vengono attivati immediatamente i protocolli di emergenza.
Questo scenario è tutt’altro che teorico. Un malore può impedire di parlare con chiarezza o di parlare del tutto. Per questo il sistema è pensato per non dipendere esclusivamente dalla capacità dell’utente di spiegare la situazione. Se il contatto viene aperto ma la persona non risponde o risponde in modo compatibile con una forte difficoltà, la gestione dell’emergenza prosegue secondo protocollo, con allerta ai soccorsi pubblici e privati verso l’indirizzo dell’immobile.
Il Pulsante SOS serve solo in caso di problema medico?
No, il Pulsante SOS può essere utile in ogni situazione di emergenza personale in cui serve aiuto immediato.
Il malore improvviso è uno degli esempi più forti, ma non è l’unico. Cadute, aggressioni, situazioni di forte pericolo o condizioni di vulnerabilità possono rendere prezioso un accesso rapido alla Centrale Operativa.
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1 - Il calcola preventivo/richiedi preventivo non comporta la ricezione di un preventivo online né la formulazione di un’offerta economica a distanza, ma avvia esclusivamente il processo di studio della sicurezza personalizzato, in cui Verisure Italy S.r.l., in qualità di Titolare del trattamento, raccoglierà online le informazioni relative alle esigenze di sicurezza dell'utente in circa un minuto dal momento in cui l’utente clicca su "invia". Successivamente, Verisure si metterà in contatto con l’utente tramite canali di messaggistica istantanea (ad esempio WhatsApp) o tramite telefonata al fine di confermare le informazioni relative alle caratteristiche dell’abitazione o attività commerciale e per programmare una visita a domicilio per l’effettuazione di uno studio di sicurezza; il preventivo potrà essere elaborato e comunicato all’utente esclusivamente a seguito dell'elaborazione dello studio di sicurezza che potrà avvenire con una visita a domicilio o altra modalità di valutazione ritenuta adeguata da Verisure per la verifica delle caratteristiche dell’immobile da parte dell’esperto Verisure. Le telefonate potranno essere registrate e archiviate, unitamente alle relative trascrizioni, e sottoposte ad audit al fine di migliorare la qualità del servizio fornito agli utenti, sulla base del legittimo interesse di Verisure. Nel caso in cui non fosse stato possibile contattare l’utente, quest’ultimo potrà ricevere per via elettronica un link per contattare direttamente Verisure e completare il processo di studio della sicurezza.
Per esercitare i propri diritti in materia di protezione dei dati personali e per ulteriori informazioni, è possibile consultare la Politica di Privacy e Compliance Policy | Verisure Italia.
2 - Sistema di allarme Verisure in comodato gratuito. Servizio in abbonamento. Possibilità di riscatto dell’allarme, in caso di recesso, a SOLI 120€ decorsi 12 mesi dalla sottoscrizione del contratto. Possibilità di recesso dal contratto con preavviso di 30 giorni. Corrispettivo per recesso anticipato entro i primi 12 mesi pari a 300€; recesso dopo i primi 12 mesi, a costo zero.
3 - Riferito al posizionamento globale del Gruppo Verisure nel settore della sicurezza monitorata per numero di clienti serviti. Fonte: dati interni Verisure. Confronto basato su informazioni disponibili sui principali operatori di mercato. Dati suscettibili di variazione.
4 - 60 secondi è il tempo medio di verifica entro cui nella nostra Centrale Operativa si riceve un segnale di massima priorità come SOS, furto, rapina o segnale di intrusione.
5 - Verisure pubblica sul proprio sito web le recensioni generate dalla piattaforma Trustpilot. Trustpilot chiede di includere, ove possibile, il numero di riferimento del cliente, al fine di generare recensioni da parte di clienti reali. Valutazione media 4,7 su 5 basata sulle recensioni degli utenti pubblicate su Trustpilot alla data di rilevazione. Dato tratto dalla pagina ufficiale Verisure su Trustpilot e soggetto a variazioni nel tempo. La valutazione riflette l’esperienza degli utenti che hanno scelto volontariamente di lasciare una recensione sulla piattaforma. Trustpilot è un marchio di terze parti non affiliato a Verisure.
6 - Bonus Sicurezza: 50% di detrazione sull’abitazione principale; 36% per altri immobili. Beneficio fiscale soggetto a requisiti e condizioni di legge.
7 - In riferimento alle dimensioni e alla capacità operativa della nostra struttura rispetto ad altre realtà conosciute nel settore della vigilanza privata.
8- Dato riferito alla struttura organizzativa Verisure a livello globale, in termini di numero complessivo di clienti attivi.
9 - Dato elaborato su base interna e riferito agli interventi gestiti dalla Centrale Operativa Verisure in Italia nel periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2025.
10 - Dato elaborato su base interna e riferito ai clienti attivi ed ex clienti Verisure. Percentuale calcolata come rapporto tra il numero di clienti che hanno denunciato un furto durante il periodo di servizio e il totale complessivo dei clienti attivi ed ex clienti monitorati dalla Centrale Operativa. Il dato può variare in funzione del periodo di osservazione e degli aggiornamenti statistici.
11 - Come previsto dal D.M. 269/2010, l’avviso alle Forze dell’Ordine è effettuato esclusivamente in caso di allarme reale e verificato dalla Centrale Operativa.





