Telecamere negli Airbnb e Case Vacanze: obblighi legali per i proprietari e diritti degli ospiti

Hai bisogno di un allarme? Calcola ora il tuo preventivo gratuitoLa videosorveglianza in una casa…

Hai bisogno di un allarme? Calcola ora il tuo preventivo gratuito

Allarme in vacanza | Casa allarmata

La videosorveglianza in una casa vacanze rientra in quella categoria di strategie di sicurezza soggetta a regole ben precise. Questo perché un sistema di videosorveglianza è utile alla sicurezza dell’immobile ma può violare il diritto alla privacy di terze parti. Entra in gioco privacy, trasparenza e fiducia tra host e ospiti.

Negli ultimi anni si è verificato un aumento notevole di immobili utilizzati come Airbnb o come Case Vacanze e i proprietari valutano spesso l’installazione di telecamere per proteggere l’immobile da furti, vandalismi o utilizzi impropri.

Esistono però dei limiti chiari, stabiliti sia dal GDPR sia dalle policy delle principali piattaforme di affitto breve. E ignorarli può avere conseguenze molto serie.


SCOPRI IL NUOVO ALLARME VERISURE CON SERRATURA INTELLIGENTE


Dove è vietato installare telecamere

Esistono aree della casa in cui la videosorveglianza non è semplicemente sconsigliata: è vietata categoricamente.

Le cosiddette zone rosse della privacy sono tutti quegli spazi in cui l’ospite si aspetta un livello massimo di intimità.

Queste zone sono:

  • Camere da letto
  • Bagni
  • Spogliatoi o aree dedicate al cambio abiti
  • Qualsiasi spazio destinato al relax privato

Il concetto è molto semplice: nessun dispositivo di ripresa può essere installato in questi ambienti, nemmeno se visibile o dichiarato.

Il motivo? La sicurezza non può mai trasformarsi in una percezione di controllo o sorveglianza invasiva.

Obbligo di trasparenza e consenso

Se si utilizzano telecamere di sorveglianza nel contesto degli affitti a breve termine, il principio chiave è la trasparenza.

Il proprietario infatti è tenuto a dichiarare ogni telecamera presente.

Non si tratta di una formalità, ma è proprio un requisito essenziale.

Ecco nella pratica le regole da seguire:

  • la presenza delle telecamere deve essere indicata chiaramente nell’annuncio;
  • l’ospite deve essere informato prima della prenotazione;
  • devono essere presenti segnalazioni visibili sul posto.

Dal punto di vista dell’ospite, il processo che solitamente porta alla scelta di un immobile piuttosto che di un altro è molto semplice: durante la fase di prenotazione, la sensazione di sicurezza e protezione è un valore aggiunto che viene considerato in fase decisionale.

Allo stesso tempo, durante la permanenza, l’ospite vuole sentirsi libero e non vuole avere la sensazione che la sua privacy sia violata

Se manca chiarezza, il rischio è immediato: perdita di fiducia, recensioni negative e possibili segnalazioni alle piattaforme.


SCOPRI IL NUOVO ALLARME VERISURE CON SERRATURA INTELLIGENTE


Requisiti legali e policy delle piattaforme

La normativa europea (GDPR) e le policy delle piattaforme come Airbnb introducono tre vincoli fondamentali.

1. Deterrenza visiva

Significa che la videosorveglianza deve essere visibile e dichiarata. Il proprietario deve installare cartelli informativi prima che l’ospite entri nel campo visivo della telecamera. Non deve esserci nessuna sorpresa. Nessuna ambiguità.

2. Limitazioni tecniche

È vietato utilizzare dispositivi nascosti o sistemi di registrazione occulta.
Si tratta di un punto cruciale: anche una microcamera non segnalata, anche in uno spazio teoricamente consentito, rappresenta una violazione grave.

3. Finalità legittima

Le telecamere devono avere uno scopo preciso: la sicurezza. Non possono essere usate per monitorare comportamenti, controllare gli ospiti o raccogliere dati non necessari.


SCOPRI IL NUOVO ALLARME VERISURE CON SERRATURA INTELLIGENTE


Telecamere e sicurezza: cosa è davvero consentito

Per chiarire meglio, questa tabella sintetizza cosa si può fare (e cosa no) in una casa vacanze:

Area della CasaRegola di InstallazioneSoluzione di Sicurezza Verisure
Ingressi EsterniConsentita previa segnalazioneTelecamere con visione notturna e zone di privacy
Spazi ComuniFortemente limitata / sconsigliataSensori d’urto e vibrazione (Shock Sensor)
Zone Private (Bagni/CVietata categoricamenteNessun dispositivo di ripresa visiva consentito
InterventoSolo in caso di allarme verificatoIntervento immediato della Centrale Operativa

Qui emerge un punto chiave: la sicurezza non passa solo dalle telecamere.

Esistono soluzioni alternative – sensori, allarmi e sistemi connessi – che garantiscono protezione senza invadere la privacy.

Ed è proprio su questo equilibrio che si gioca la differenza tra un’esperienza sicura e una percepita come invasiva.

FAQ: Domande comuni sulla videosorveglianza negli affitti brevi

Posso installare telecamere all’interno del mio Airbnb?

In generale no. Le normative sulla privacy e le policy delle piattaforme vietano dispositivi di videosorveglianza all’interno degli alloggi, soprattutto nelle aree private, per tutelare l’intimità degli ospiti.

Come devo segnalare la presenza di telecamere esterne?

Devi indicarle chiaramente nella descrizione dell’annuncio e installare cartelli informativi visibili prima che l’ospite entri nell’area sorvegliata. La comunicazione deve essere preventiva e trasparente.

Cosa succede se un ospite trova una telecamera nascosta?

Le conseguenze possono essere serie. Si va da sanzioni da parte del Garante della Privacy fino alla rimozione dell’annuncio dalle piattaforme di affitto. In alcuni casi, possono esserci anche implicazioni legali.


SCOPRI IL NUOVO ALLARME VERISURE CON SERRATURA INTELLIGENTE


Hai bisogno di un allarme? Calcola ora il tuo preventivo gratuito

1 - Il calcola preventivo/richiedi preventivo non comporta la ricezione di un preventivo online né la formulazione di un’offerta economica a distanza, ma avvia esclusivamente il processo di studio della sicurezza personalizzato, in cui Verisure Italy S.r.l., in qualità di Titolare del trattamento, raccoglierà online le informazioni relative alle esigenze di sicurezza dell'utente in circa un minuto dal momento in cui l’utente clicca su "invia". Successivamente, Verisure si metterà in contatto con l’utente tramite canali di messaggistica istantanea (ad esempio WhatsApp) o tramite telefonata al fine di confermare le informazioni relative alle caratteristiche dell’abitazione o attività commerciale e per programmare una visita a domicilio per l’effettuazione di uno studio di sicurezza; il preventivo potrà essere elaborato e comunicato all’utente esclusivamente a seguito dell'elaborazione dello studio di sicurezza che potrà avvenire con una visita a domicilio o altra modalità di valutazione ritenuta adeguata da Verisure per la verifica delle caratteristiche dell’immobile da parte dell’esperto Verisure. Le telefonate potranno essere registrate e archiviate, unitamente alle relative trascrizioni, e sottoposte ad audit al fine di migliorare la qualità del servizio fornito agli utenti, sulla base del legittimo interesse di Verisure. Nel caso in cui non fosse stato possibile contattare l’utente, quest’ultimo potrà ricevere per via elettronica un link per contattare direttamente Verisure e completare il processo di studio della sicurezza.
Per esercitare i propri diritti in materia di protezione dei dati personali e per ulteriori informazioni, è possibile consultare la Politica di Privacy e Compliance Policy | Verisure Italia.

2 - Sistema di allarme Verisure in comodato gratuito. Servizio in abbonamento. Possibilità di riscatto dell’allarme, in caso di recesso, a SOLI 120€ decorsi 12 mesi dalla sottoscrizione del contratto. Possibilità di recesso dal contratto con preavviso di 30 giorni. Corrispettivo per recesso anticipato entro i primi 12 mesi pari a 300€; recesso dopo i primi 12 mesi, a costo zero.

3 - Riferito al posizionamento globale del Gruppo Verisure nel settore della sicurezza monitorata per numero di clienti serviti. Fonte: dati interni Verisure. Confronto basato su informazioni disponibili sui principali operatori di mercato. Dati suscettibili di variazione.

4 - 60 secondi è il tempo medio di verifica entro cui nella nostra Centrale Operativa si riceve un segnale di massima priorità come SOS, furto, rapina o segnale di intrusione.

5 - Verisure pubblica sul proprio sito web le recensioni generate dalla piattaforma Trustpilot. Trustpilot chiede di includere, ove possibile, il numero di riferimento del cliente, al fine di generare recensioni da parte di clienti reali. Valutazione media 4,7 su 5 basata sulle recensioni degli utenti pubblicate su Trustpilot alla data di rilevazione. Dato tratto dalla pagina ufficiale Verisure su Trustpilot e soggetto a variazioni nel tempo. La valutazione riflette l’esperienza degli utenti che hanno scelto volontariamente di lasciare una recensione sulla piattaforma. Trustpilot è un marchio di terze parti non affiliato a Verisure.

6 - Bonus Sicurezza: 50% di detrazione sull’abitazione principale; 36% per altri immobili. Beneficio fiscale soggetto a requisiti e condizioni di legge.

7 - In riferimento alle dimensioni e alla capacità operativa della nostra struttura rispetto ad altre realtà conosciute nel settore della vigilanza privata.

8- Dato riferito alla struttura organizzativa Verisure a livello globale, in termini di numero complessivo di clienti attivi.

9 - Dato elaborato su base interna e riferito agli interventi gestiti dalla Centrale Operativa Verisure in Italia nel periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2025.

10 - Dato elaborato su base interna e riferito ai clienti attivi ed ex clienti Verisure. Percentuale calcolata come rapporto tra il numero di clienti che hanno denunciato un furto durante il periodo di servizio e il totale complessivo dei clienti attivi ed ex clienti monitorati dalla Centrale Operativa. Il dato può variare in funzione del periodo di osservazione e degli aggiornamenti statistici.

11 - Come previsto dal D.M. 269/2010, l’avviso alle Forze dell’Ordine è effettuato esclusivamente in caso di allarme reale e verificato dalla Centrale Operativa.