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Cosa si intende per “casa del futuro”? Si intende una casa smart e connessa costantemente. Ma questa connessione la rende anche più esposta, più dinamica e, proprio per questo, ha bisogno di una protezione più evoluta.
Oggi non basta installare una sirena o ricevere una notifica sullo smartphone per sentirsi davvero al sicuro. Perché a fare la differenza oggi non è tanto il fatto di ricevere un avviso di tentata effrazione, ma il punto è un altro: quando succede qualcosa, chi gestisce l’emergenza in tempo reale?
Per anni il concetto di sicurezza domestica è stato associato a un’idea piuttosto lineare: un sensore rileva l’intrusione, l’allarme suona e il proprietario riceve un avviso. Era una logica da “evento singolo”, adatta ad altri tempi e contesti.
Ma la casa di oggi è diversa. È intelligente, interconnessa, piena di accessi, dispositivi, abitudini e vulnerabilità che richiedono un approccio più ampio.
È qui che entra in gioco la Smart Security, cioè un ecosistema di protezione integrato che combina tecnologia, monitoraggio qualificato e capacità di reazione. In altre parole, non un dispositivo che si limita a segnalare un problema, ma un sistema che aiuta a gestirlo prima, durante e dopo.
I dati riportati nel Summary del 4° Rapporto Censis – Verisure sulla sicurezza domestica in Italia confermano che il mercato si sta muovendo proprio in questa direzione.
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Sommario
L’evoluzione della sicurezza domestica
La sicurezza domestica moderna è passata quindi da un dispositivo isolato ad un sistema multifase.
Non conta più solo “accorgersi” dell’intrusione bensì conta ridurre il tempo utile al ladro per compiere l’effrazione, interrompere l’azione e attivare una gestione immediata del pericolo.
Un vecchio allarme lavora quasi sempre in modo reattivo. Si attiva quando l’intrusione è già iniziata o, peggio, quando è già avvenuta. Un sistema multifase, invece, distribuisce la protezione su più livelli e su più momenti del rischio.
In pratica, questo significa che un sistema multifase:
- protegge il perimetro, rilevando il tentativo di accesso prima che il ladro entri;
- rileva l’urto o la manomissione, così da intercettare lo scasso mentre è in corso;
- consente la fotoverifica, utile per capire subito se si tratta di un allarme reale;
- integra deterrenti evoluti, come ZeroVision®, che può essere attivato da remoto dalla Centrale Operativa in caso di allarme reale verificato;
- si appoggia a una gestione umana attiva, non a una notifica lasciata alla disponibilità del proprietario.
Questa è la differenza tra un prodotto e un servizio: un prodotto si limita a segnalare, mentre un servizio ha lo scopo di proteggere.
La protezione olistica nasce proprio qui. È un modello di sicurezza che considera l’abitazione come un insieme: accessi, persone, orari, abitudini, contesto della zona, vulnerabilità specifiche. Non si limita a “coprire” una porta o una finestra. Costruisce una risposta coordinata, su misura, che tiene conto del modo in cui una casa viene realmente vissuta.
In questo scenario, anche il ruolo dell’Esperto di Sicurezza diventa centrale: il Sopralluogo, o Studio di Sicurezza, serve proprio a progettare un sistema di allarme su misura, valutando punti vulnerabili, routine familiari, illuminazione esterna e livello di rischio dell’immobile.
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Cosa chiedono gli italiani: i dati del cambiamento
Gli italiani chiedono una sicurezza più completa e meno improvvisata. Il dato più rilevante in questo senso è il seguente: il 79,6% ritiene che un solo dispositivo non sia più sufficiente a proteggere davvero la casa.
È un numero che racconta molto bene il cambio di mentalità in corso. Per anni, infatti, il mercato ha proposto soluzioni “minime”: una sirena, una telecamera, una notifica. Oggi però le persone si aspettano qualcosa di diverso. Vogliono continuità, coordinamento, presenza costante. Vogliono sapere che, se succede qualcosa, esiste una procedura già pronta ad attivarsi autonomamente.
Il dato complementare è altrettanto interessante: solo il 20,4% continua a riconoscersi nella vecchia concezione del singolo allarme o del fai-da-te.
Tradotto in termini concreti, significa che la maggioranza del mercato ha già superato il modello della semplice segnalazione acustica. La casa del futuro non necessita più quindi di un dispositivo che faccia rumore, ma di un’infrastruttura che metta insieme:
- rilevazione precoce;
- verifica dell’evento;
- deterrenza attiva;
- gestione umana h24;
- supporto operativo nei momenti più delicati.
Questo passaggio è fondamentale anche dal punto di vista culturale. Oggi il tema non è più “ho un allarme oppure no?”. Il tema è: quanto è capace il mio sistema di proteggermi davvero quando io non posso intervenire?
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Oltre la sirena: il valore della gestione umana
Una sirena può attirare attenzione o avere una funzione deterrente, ma non gestisce l’emergenza. Per questo il 75,3% degli utenti non desidera un semplice segnalatore acustico: chiede un servizio con dei professionisti che gestiscano tutto l’evento in tempo reale.
È qui che il divario tra fai-da-te e sicurezza professionale si fa evidente.
Il sistema fai-da-te, nella maggior parte dei casi, funziona in questo modo: rileva un evento e invia un alert sullo smartphone del proprietario. A quel punto, tutto dipende da una serie di condizioni che nessuno può controllare:
- il telefono deve essere acceso;
- la persona deve avere campo;
- deve vedere subito la notifica;
- deve capire se si tratta di un falso allarme o un pericolo reale;
- deve sapere chi chiamare e farlo in pochi istanti.
Nella vita vera, però, il proprietario dell’immobile potrebbe essere in riunione, in viaggio, in aereo, di notte o semplicemente impossibilitata a rispondere. E in quei minuti, spesso, si gioca la parte più delicata dell’evento.
La gestione umana cambia completamente prospettiva. Una Centrale Operativa come quella di Verisure, monitorata da Guardie Particolari Giurate qualificate, risponde entro 60 secondi*, effettua una doppia verifica per immagini e audio degli scatti di allarme e, in base all’esito, coordina le azioni successive. Questo significa che l’evento non resta “appeso” alla disponibilità del cliente, ma entra in una procedura professionale.
Tabella comparativa: dal vecchio allarme alla Smart Security del futuro
| Caratteristica del Sistema | Vecchia Concezione (Allarme Singolo / Fai-da-te) | Smart Security del Futuro (Verisure) |
| Architettura Tecnologica | Dispositivo isolato o singola sirena | Sistema multifase integrato |
| Consapevolezza del mercato | Superata (Scelta solo dal 20,4% degli utenti) | Condivisa dal 79,6% degli italiani |
| Gestione dell’Emergenza | Semplice notifica sullo smartphone dell’utente | Centrale Operativa attiva 24/7 |
| Obiettivo del Servizio | Suonare a intrusione avvenuta | Gestione prima, durante e dopo il pericolo |
Il ruolo della Centrale Operativa H24 prima, durante e dopo il pericolo
La vera sicurezza non inizia quando l’allarme suona: inizia molto prima. Una Centrale Operativa attiva H24 dà valore al sistema perché trasforma una segnalazione tecnica in una gestione strutturata del rischio.
Prima: prevenzione psicologica e analisi dei segnali di vulnerabilità
La prevenzione è una parte concreta della sicurezza, non un concetto astratto. Un sistema ben progettato lavora da subito come deterrente e riduce la probabilità stessa che il ladro scelga quell’abitazione come obiettivo.
Questo avviene grazie a più fattori:
- Studio di Sicurezza iniziale dell’immobile;
- analisi degli accessi più vulnerabili;
- installazione di dispositivi visibili e deterrenti;
- configurazione su misura in base alle abitudini della famiglia;
- protezione perimetrale che scoraggia il tentativo prima dell’ingresso.
In sostanza, il sistema non attende che si verifichi il problema ma prova a prevenirlo.
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Durante: verifica immediata e attivazione dei deterrenti attivi
Quando si verifica uno scatto di allarme, la rapidità da sola non basta. Serve lucidità, serve verifica, serve una procedura.
La Centrale Operativa risponde entro 60 secondi*, effettua la doppia verifica per immagini e audio e valuta la natura dell’evento. Se l’allarme è reale, può:
- allertare le Forze dell’Ordine;
- inviare le Guardie Giurate Territoriali;
- attivare da remoto ZeroVision® nell’immobile protetto, nei casi previsti.
Qui si vede il valore del sistema multifase: ogni barriera toglie tempo al malintenzionato e ogni secondo guadagnato aumenta la capacità di reazione. ZeroVision®, in particolare, riempie l’ambiente protetto con un fumo atossico per persone e animali, annullando la visibilità utile all’intruso e bloccandone di fatto l’azione.
Dopo: coordinamento e ripristino della sicurezza
La sicurezza non finisce quando il pericolo si allontana. Un servizio evoluto continua anche dopo l’evento, perché la fase successiva è spesso quella in cui il cliente ha più bisogno di supporto.
Dopo un allarme reale, il valore della gestione professionale si traduce in:
- coordinamento con le Forze dell’Ordine già allertate;
- supporto attraverso l’invio delle Guardie Giurate Territoriali;
- verifica dello stato dell’immobile;
- ripristino del senso di controllo e della protezione.
È questo l’aspetto che più distingue la Smart Security da una semplice tecnologia domestica: non lascia sola la persona proprio nel momento in cui si sente più esposta.
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FAQ: Domande frequenti sulla Smart Security
Perché un allarme che suona e manda notifiche sul telefono non è più sufficiente?
Perché una notifica non equivale a un intervento. Se il proprietario è offline, in volo o impossibilitato a rispondere, l’avviso sullo smartphone non garantisce alcuna gestione concreta dell’emergenza. Inoltre, il 75,3% degli italiani cerca un servizio completo e non una semplice sirena.
In altre parole, il limite non è la tecnologia in sé. Il limite è lasciare tutto sulle spalle dell’utente proprio nel momento più critico.
Cosa si intende per sistema di sicurezza multifase?
Un sistema di sicurezza multifase è una protezione distribuita su più livelli del rischio. Non aspetta il furto compiuto: cerca di intercettare, rallentare e neutralizzare l’azione fin dai primi segnali.
Di solito comprende una combinazione sinergica di:
- sensori perimetrali;
- sensori d’urto;
- sensori di movimento;
- telecamere;
- connessione a una Centrale Operativa;
- deterrenti attivi come ZeroVision®.
Questo approccio riduce il vantaggio temporale del ladro e aumenta la capacità di risposta del sistema.
In che modo i professionisti gestiscono il pericolo prima che si verifichi?
Lo fanno studiando il rischio prima ancora dell’installazione. La prevenzione nasce dall’analisi dell’immobile, delle sue vulnerabilità e delle abitudini di chi lo vive.
Attraverso il Sopralluogo o Studio di Sicurezza, l’Esperto di Sicurezza valuta:
- punti di accesso più esposti;
- livello di rischio della zona;
- illuminazione esterna;
- routine della famiglia;
- dispositivi più adatti a scoraggiare e bloccare i tentativi di intrusione.
L’obiettivo è semplice: interrompere il processo decisionale del malintenzionato prima ancora che provi a forzare un accesso.
Qual è il vero vantaggio della Centrale Operativa attiva H24?
Il vantaggio è che la sicurezza non dipende solo dalla presenza o dalla prontezza del proprietario. Una Centrale Operativa attiva H24 trasforma un evento tecnico in una gestione professionale, con verifica rapida, valutazione del rischio e attivazione delle misure previste.
È il passaggio che distingue una casa connessa da una casa davvero protetta.
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1 - Il calcola preventivo/richiedi preventivo non comporta la ricezione di un preventivo online né la formulazione di un’offerta economica a distanza, ma avvia esclusivamente il processo di studio della sicurezza personalizzato, in cui Verisure Italy S.r.l., in qualità di Titolare del trattamento, raccoglierà online le informazioni relative alle esigenze di sicurezza dell'utente in circa un minuto dal momento in cui l’utente clicca su "invia". Successivamente, Verisure si metterà in contatto con l’utente tramite canali di messaggistica istantanea (ad esempio WhatsApp) o tramite telefonata al fine di confermare le informazioni relative alle caratteristiche dell’abitazione o attività commerciale e per programmare una visita a domicilio per l’effettuazione di uno studio di sicurezza; il preventivo potrà essere elaborato e comunicato all’utente esclusivamente a seguito dell'elaborazione dello studio di sicurezza che potrà avvenire con una visita a domicilio o altra modalità di valutazione ritenuta adeguata da Verisure per la verifica delle caratteristiche dell’immobile da parte dell’esperto Verisure. Le telefonate potranno essere registrate e archiviate, unitamente alle relative trascrizioni, e sottoposte ad audit al fine di migliorare la qualità del servizio fornito agli utenti, sulla base del legittimo interesse di Verisure. Nel caso in cui non fosse stato possibile contattare l’utente, quest’ultimo potrà ricevere per via elettronica un link per contattare direttamente Verisure e completare il processo di studio della sicurezza.
Per esercitare i propri diritti in materia di protezione dei dati personali e per ulteriori informazioni, è possibile consultare la Politica di Privacy e Compliance Policy | Verisure Italia.
2 - Sistema di allarme Verisure in comodato gratuito. Servizio in abbonamento. Possibilità di riscatto dell’allarme, in caso di recesso, a SOLI 120€ decorsi 12 mesi dalla sottoscrizione del contratto. Possibilità di recesso dal contratto con preavviso di 30 giorni. Corrispettivo per recesso anticipato entro i primi 12 mesi pari a 300€; recesso dopo i primi 12 mesi, a costo zero.
3 - Riferito al posizionamento globale del Gruppo Verisure nel settore della sicurezza monitorata per numero di clienti serviti. Fonte: dati interni Verisure. Confronto basato su informazioni disponibili sui principali operatori di mercato. Dati suscettibili di variazione.
4 - 60 secondi è il tempo medio di verifica entro cui nella nostra Centrale Operativa si riceve un segnale di massima priorità come SOS, furto, rapina o segnale di intrusione.
5 - Verisure pubblica sul proprio sito web le recensioni generate dalla piattaforma Trustpilot. Trustpilot chiede di includere, ove possibile, il numero di riferimento del cliente, al fine di generare recensioni da parte di clienti reali. Valutazione media 4,7 su 5 basata sulle recensioni degli utenti pubblicate su Trustpilot alla data di rilevazione. Dato tratto dalla pagina ufficiale Verisure su Trustpilot e soggetto a variazioni nel tempo. La valutazione riflette l’esperienza degli utenti che hanno scelto volontariamente di lasciare una recensione sulla piattaforma. Trustpilot è un marchio di terze parti non affiliato a Verisure.
6 - Bonus Sicurezza: 50% di detrazione sull’abitazione principale; 36% per altri immobili. Beneficio fiscale soggetto a requisiti e condizioni di legge.
7 - In riferimento alle dimensioni e alla capacità operativa della nostra struttura rispetto ad altre realtà conosciute nel settore della vigilanza privata.
8- Dato riferito alla struttura organizzativa Verisure a livello globale, in termini di numero complessivo di clienti attivi.
9 - Dato elaborato su base interna e riferito agli interventi gestiti dalla Centrale Operativa Verisure in Italia nel periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2025.
10 - Dato elaborato su base interna e riferito ai clienti attivi ed ex clienti Verisure. Percentuale calcolata come rapporto tra il numero di clienti che hanno denunciato un furto durante il periodo di servizio e il totale complessivo dei clienti attivi ed ex clienti monitorati dalla Centrale Operativa. Il dato può variare in funzione del periodo di osservazione e degli aggiornamenti statistici.
11 - Come previsto dal D.M. 269/2010, l’avviso alle Forze dell’Ordine è effettuato esclusivamente in caso di allarme reale e verificato dalla Centrale Operativa.





