Installare un antifurto casa: chi, come e perché

Visti i numeri raggiunti nel 2015 - 689 furti al giorno - e destinati purtroppo a salire (secondo le stime del Censis), mettere in sicurezza la propria abitazione comincia a diventare un chiodo fisso per le famiglie. Da risolvere, in tempi brevi e magari con costi non esorbitanti, ma mirato alle esigenze personali e alle funzionalità garantite.

Installazione antifurto: fai-da-te o professionale

In commercio esistono tre tipi di antifurto casa: con fili, senza fili e misti (combinazione dei primi due).

Il più complicato da installare è il sistema con fili: quasi sempre è necessario rivolgersi ad un professionista perché i lavori da fare sono tanti e non proprio alla portata di tutti. Servono infatti interventi sulla struttura muraria dell’immobile, collegamenti all’impianto elettrico e cablaggi vari. Quindi sarebbe meglio affidarsi a professionisti specializzati.

Il più semplice da installare è invece il sistema wireless che ti assicura il notevole vantaggio di un’installazione semplice e veloce, senza canaline antiestetiche sparse per casa, senza bisogno di interventi sulla struttura della tua casa (banalmente nessun buco sui muri) e con un notevole risparmio sui costi.

Per la casa, per l’ufficio o l’attività commerciale, il sistema wireless è senza dubbio la scelta migliore, sia in termini di costi che di tempi di attivazione.

Infatti, il sistema wireless risulta versatile e flessibile per ogni tipo di struttura, perché dotato di alimentazione a batteria: puoi usarlo in appartamento e in un locale commerciale senza temere la casa a soqquadro o la chiusura al pubblico. E non richiede extra lavori a livello strutturale, riducendo notevolmente i tempi di installazione, attivazione e personale coinvolto nelle operazioni.

In teoria, il sistema wireless è talmente semplice che potresti installarlo addirittura da solo, ma meglio preferire che l’operazione sia eseguita da tecnici specializzati per essere certi che i sensori siano correttamente posizionati, la centralina configurata a dovere e per spiegarti il funzionamento di tutti gli elementi di protezione.

Insomma, a meno che tu non sia un profondo conoscitore degli antifurto, sarebbe sempre meglio affidarsi a professionisti.

Come installare un antifurto casa

Il kit di installazione di un antifurto casa senza fili comprende un pannello centrale (ovvero il nucleo del sistema), i sensori di movimento e quelli di rilevamento di vibrazioni e urti, un allarme sonoro e un combinatore telefonico. Quest’ultimo si attiva se e quando riceve un segnale dalla centralina elettronica e fa partire in automatico le telefonate ai numeri registrati per l’intervento.

I sensori di movimento sono posizionati nei punti più a rischio della casa e possono essere volumetrici (in grado di percepire i movimenti in un determinato raggio di azione) o perimetrali (che percepiscono il passaggio di un corpo). I sensori anti-intrusione invece si attivano nel momento in cui viene tentata la forzatura di porte o finestre.

I sensori devono poi essere collegati alla centralina elettronica, che deve essere posizionata in un punto che sia insieme strategico e sicuro, difficilmente individuabile dai malintenzionati.

Infine bisogna installare e configurare l’allarme sonoro (la classica sirena sonora in grado di indicare un’anomalia nelle immediate vicinanze) e infine testare il corretto funzionamento del sistema, in tutte le sue fasi.

Perché installare un antifurto casa

I motivi per decidere di installare un antifurto casa  possono essere vari ed eventuali, di sicuro sono personali.

Di solito si tende a installarne uno a cose fatte (cioè dopo aver subito un furto in casa) o perché nei dintorni si sono verificati dei furti (quindi tendenzialmente per paura).

E in effetti, l’installazione di un sistema di sicurezza è un ottimo deterrente per i malcapitati che vogliono tentare di entrare furtivamente in casa tua: intenzione azzerata in presenza di sensori, allarmi e videocamere.

Anche la possibilità di risparmiare sulla polizza assicurativa sulla casa è un motivo più che valido per la scelta di un sistema di sicurezza all’avanguardia e affidabile. E detrazioni per antifurto sono state anche inserite nella legge di stabilità 2016: il bonus sicurezza è un vero e proprio credito d’imposta con un limite massimo di spesa fino ad esaurimento delle risorse (circa 15 milioni di euro), detraibile sul 730 o modello unico del 2017.

Ma la motivazione più forte dovrebbe essere la prevenzione e la protezione delle persone e degli ambienti a te cari e la conseguente serenità interiore.

Riccardo Esposito

Cinzia di Martino

Blogger e Web Developer, si occupa di web e comunicazione online per professionisti e imprese. Stanca di tradurre in codice binario il linguaggio degli uomini, ha preferito invertire la rotta e deciso di occuparsi di dinamiche umane sui social.

 

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