Nuovo Decreto Sicurezza: cosa cambia davvero per la tutela della casa e contro le occupazioni abusive

Il Decreto Sicurezza 2026 introduce degli strumenti per contrastare, tra le varie cose, anche l’occupazione arbitraria degli immobili.

Hai bisogno di un allarme? Calcola ora il tuo preventivo gratuito

Negli ultimi tempi, in Italia, il tema della sicurezza domestica è tornato al centro del dibattito pubblico a causa della crescente preoccupazione per furti, occupazioni abusive e violazioni di domicilio.

Per rispondere a questa emergenza è stato introdotto un nuovo impianto normativo che, tra le altre cose, ridefinisce la tutela della proprietà privata. Si tratta del Decreto Sicurezza 2026, convertito in legge nel giugno del 2025, che introduce ulteriori strumenti per contrastare, tra le altre cose, anche l’occupazione arbitraria degli immobili.

Oggi queste norme sono pienamente operativi e puntano ad offrire ai cittadini una protezione più solida per proteggere la propria abitazione.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.


SCOPRI IL NUOVO ALLARME VERISURE CON SERRATURA INTELLIGENTE


Le principali novità del Decreto Sicurezza

Per anni la tutela della proprietà privata è stato un fenomeno che per anni ha generato incertezza legale e tempi di intervento molto lunghi. 

Questa riforma quindi introduce il nuovo reato di “occupazione arbitraria di immobile destinato a domicilio altrui”, un reato autonomo che colma la lacuna che aveva la precedente disciplina e distingue queste condotte dall’invasione di edifici prevista dall’art. 633 c.p.

Questa norma è inserita nel Codice Penale com art. 634-bis e punisce attraverso pene comprese tra due e sette anni di reclusione chi occupa o detiene senza titolo un immobile destinato a domicilio altrui. è quindi un inasprimento pensato per rispondere a forme sempre più organizzate di occupazione. 

Con queste novità, il legislatore mira non solo a rafforzare la tutela giuridica dei proprietari, ma anche a ristabilire un principio fondamentale: la casa non è soltanto un bene, ma uno spazio inviolabile della vita privata.

Sgombero immediato: come funziona la procedura d’urgenza

Parallelamente all’introduzione del nuovo reato, il decreto sicurezza ha introdotto una procedura che permette alle forze dell’ordine di intervenire con più rapidità. Stiamo parlando del nuovo articolo 321-bis del Codice di Procedura Penale.

Questa norma fa in modo che il rilascio dell’immobile occupato sia immediato, senza dover attendere l’intero iter giudiziario, quando i primi accertamenti confermano l’arbitrarietà dell’occupazione. 

La polizia giudiziaria può quindi recarsi direttamente presso l’abitazione, verificare la situazione e procedere allo sgombero, con la supervisione del Pubblico Ministero.

Se poi l’immobile rappresenta la prima casa di chi ha fatto la denuncia, l’intervento sarà particolarmente rapido perché il decreto tutela proprio questa condizione al fine di evitare che famiglie e cittadini si ritrovano improvvisamente senza un tetto.

Questa novità è particolarmente interessante se si considera che in passato i lunghi tempi della giustizia rendevano difficile, se non impossibile, recuperare l’immobile in tempi ragionevoli.


SCOPRI IL NUOVO ALLARME VERISURE CON SERRATURA INTELLIGENTE


Pene più severe e nuove aggravanti

Oltre a introdurre delle nuove tipologie di reato, il Decreto Sicurezza inasprisce anche le pene relative ai reati più gravi.

L’occupazione abusiva, ad esempio, viene considerata aggravata quando:

  • è commessa da gruppi organizzati o in forma coordinata;
  • comporta danneggiamenti, manomissioni o violazioni di sigilli;
  • è reiterata su più immobili o in aree soggette a particolare tutela;
  • è accompagnata da minacce, estorsioni o resistenza alle forze dell’ordine

In tutte queste situazioni, la pena può aumentare e la procedura può diventare automatica. 

In più, quando le occupazioni avvengono ai danni di soggetti vulnerabili, come persone anziane o  soggetti incapaci per età o infermità, il reato diventa un reato d’ufficio, permettendo alla magistratura di intervenire anche senza la querela della vittima.

Le tutele per le fasce più vulnerabili

Un altro elemento interessante del Decreto Sicurezza riguarda la protezione delle persone più fragili

Il decreto infatti prevede delle garanzie specifiche nei casi in cui la vittima dell’occupazione sia una persona fragile soggetta a condizioni fisiche o psicologiche che rendono particolarmente grave la perdita dell’abitazione. 

In circostanze come questa, come abbiamo già detto in precedenza, il decreto consente un intervento più tempestivo da parte delle autorità.

Sono state introdotte anche delle misure di tutela per donne incinte e madri di figli piccoli.

Queste disposizioni mostrano l’intenzione di bilanciare maggiore fermezza nei confronti delle occupazioni illegali con la dovuta attenzione verso chi si trova in condizioni di fragilità.


SCOPRI IL NUOVO ALLARME VERISURE CON SERRATURA INTELLIGENTE


Cosa cambia per i proprietari: tempi, procedure e responsabilità

Per i proprietari di immobili, le conseguenze del nuovo Decreto Sicurezza sono significative. Chi subisce un’occupazione può:

  • presentare denuncia immediata;
  • attivare l’intervento del Pubblico Ministero;
  • ottenere lo sgombero rapido dell’immobile grazie alla nuova procedura accelerata.

Poi, per chi possiede immobili in condominio, il decreto introduce delle indicazioni utili sul ruolo dell’amministratore, sulle responsabilità collettive e sulle modalità di intervento nelle parti comuni: tutti elementi fondamentali per gestire situazioni complesse all’interno di stabili condivisi.

Verso una casa realmente inviolabile

Il nuovo Decreto Sicurezza segna una svolta nella tutela della casa e della proprietà privata. 

Con l’introduzione del nuovo reato di “occupazione arbitraria di immobile destinato a domicilio altrui”, l’inasprimento delle pene e l’attivazione di procedure d’urgenza per lo sgombero, la normativa risponde a un’esigenza reale dei cittadini: recuperare rapidamente il proprio spazio domestico e sentirsi maggiormente protetti.

La casa dovrebbe essere sempre un luogo inviolabile. 

Conoscere i propri diritti, comprendere le procedure disponibili e adottare misure di prevenzione efficaci rappresentano i primi passi per tutelare al meglio la propria serenità.

Perché affidarsi ad un allarme per la casa?

Chiunque sia proprietario di un immobile e ha a cuore la sicurezza della propria casa, può naturalmente affidarsi ad un allarme per casa come lallarme Verisure.

Il sistema d’allarme Verisure infatti è collegato ad una Centrale Operativa che monitora h24 tutti gli scatti d’allarme inviati dagli impianti installati nelle case dei suoi clienti.

In caso di allarme reale, la Centrale attiva rapidamente la procedura d’intervento allertando i Servizi di Vigilanza e di Emergenza, inviando sul posto le Guardie Giurate Territoriali e attivando direttamente in loco il fumogeno ZeroVision® che in 45 secondi azzera la visibilità e mette in fuga il ladro.


SCOPRI IL NUOVO ALLARME VERISURE CON SERRATURA INTELLIGENTE


Hai bisogno di un allarme? Calcola ora il tuo preventivo gratuito

1 - Il calcola preventivo/richiedi preventivo non comporta la ricezione di un preventivo online né la formulazione di un’offerta economica a distanza, ma avvia esclusivamente il processo di studio della sicurezza personalizzato, in cui Verisure Italy S.r.l., in qualità di Titolare del trattamento, raccoglierà online le informazioni relative alle esigenze di sicurezza dell'utente in circa un minuto dal momento in cui l’utente clicca su "invia". Successivamente, Verisure si metterà in contatto con l’utente tramite canali di messaggistica istantanea (ad esempio WhatsApp) o tramite telefonata al fine di confermare le informazioni relative alle caratteristiche dell’abitazione o attività commerciale e per programmare una visita a domicilio per l’effettuazione di uno studio di sicurezza; il preventivo potrà essere elaborato e comunicato all’utente esclusivamente a seguito dell'elaborazione dello studio di sicurezza che potrà avvenire con una visita a domicilio o altra modalità di valutazione ritenuta adeguata da Verisure per la verifica delle caratteristiche dell’immobile da parte dell’esperto Verisure. Le telefonate potranno essere registrate e archiviate, unitamente alle relative trascrizioni, e sottoposte ad audit al fine di migliorare la qualità del servizio fornito agli utenti, sulla base del legittimo interesse di Verisure. Nel caso in cui non fosse stato possibile contattare l’utente, quest’ultimo potrà ricevere per via elettronica un link per contattare direttamente Verisure e completare il processo di studio della sicurezza.
Per esercitare i propri diritti in materia di protezione dei dati personali e per ulteriori informazioni, è possibile consultare la Politica di Privacy e Compliance Policy | Verisure Italia.

2 - Sistema di allarme Verisure in comodato gratuito. Servizio in abbonamento. Offerta valida solo sul Kit Premium Casa e Business e sino al 31.01.2026. Sconto applicabile sul prezzo di listino vigente per l’installazione, connessione e collegamento del sistema di allarme. Possibilità di riscatto dell’allarme, in caso di recesso, a SOLI 120€ decorsi 12 mesi dalla sottoscrizione del contratto. Possibilità di recesso dal contratto con preavviso di 30 giorni. Corrispettivo per recesso anticipato entro i primi 12 mesi pari a 300€; recesso dopo i primi 12 mesi, a costo zero.

3 - “Numero 1” riferito al brand più citato spontaneamente (“top of mind”) nel settore degli allarmi per la casa, secondo una ricerca Kantar 2025 condotta in Europa e America Latina. Il claim non si riferisce a quote di mercato, volumi di vendita o fatturato.

4 - 60 secondi è il tempo medio di verifica entro cui nella nostra Centrale Operativa si riceve un segnale di massima priorità come SOS, furto, rapina o segnale di intrusione.

5 - Verisure pubblica sul proprio sito web le recensioni generate dalla piattaforma Trustpilot. Trustpilot chiede di includere, ove possibile, il numero di riferimento del cliente, al fine di generare recensioni da parte di clienti reali.

6 - Bonus Sicurezza: 50% di detrazione sull’abitazione principale; 36% per altri immobili. Beneficio fiscale soggetto a requisiti e condizioni di legge.

7 - In riferimento alle dimensioni e alla capacità operativa della nostra struttura rispetto ad altre realtà conosciute nel settore della vigilanza privata.

8 - Ricerca Circana (2025) su 12.000 consumatori in Italia, su servizi candidati. prodottodellanno.it cat. Servizi Sicurezza.